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23 settembre 2014

Il clima e le prospettive non molto rosee per l'atmosfera e per gli oceani.


Si apre oggi il vertici sul clima a New York. Come sapiamo i cambiamenti climatici sono derivati dall'attività umana (attività predatoria umana) sul pianeta e ogni tanto fanno delle riunioni per capire come frenare un attimino il problema.

Si sa che i cambiamenti climatici sono un evento naturale del pianeta però questi dovrebbero avvenire in un lungo intervallo di tempo però lo zampino dell'uomo ha accelerato questo processo con tutte le conseguenze del caso.

Alcuni gas esistono naturalmente nell'atmosfera e la loro funzione è quella di assorbire la radiazione infrarossa e quindi riscaldare il pianeta. Il problema è che con l'emissione e accumulo di questi gas nell'atmosfera si accumula troppo calore provocando il riscaldamento globale.

I gas dell'effetto serra sono: CO2, metano CH4, Ossido nitroso N2O, clofluorocarburi (CFCs), idroclofluorocarburi (HFCs) ed esafluoruro di zolfo (SF6) e il primo gas sarebbe il principale colpevole poiché è quello più emesso nell'atmosfera. Non solo le attività nettamente urbane emettono CO2 ma anche i disboscamenti e il deforestamenti sono responsabili di circa il 20% delle emissioni di diossido di carbonio.

L'esafluoruro di zolfo (SF6) invece è il gas più attivo per quanto riguarda il riscaldamento globale con grande capacità di aumentare l'effetto serra. Questo gas viene usato soprattutto nell'industria elettrica.

Secondo il rapporto Low Carbon Economy Index del 2013 le emissioni mondiali diminuiscono ma ad un tasso molto basso di circa il 0,7% all'anno cioè una quantità insufficiente per limitare il riscaldamento globale a 2°C. Secondo il documento la riduzione dovrebbe essere di almeno il 6% all'anno in media fino al 2100.

La soglia di livello massimo è stata già raggiunta da un bel po' di tempo e ora è necessario rincorrere più che mai ai ripari altrimenti esiste il rischio che la temperatura globale possa aumentare anche di 4°C. Sembra poco anche una variazione di 1°C può provocare grossi cambiamento nel clima del pianeta con tutte le sue conseguenze.

Il problema non riguarda solo l'atmosfera ma anche l'acqua visto che l'alta concentrazione di CO2 altera anche la salute degli oceani poiché li rende più acidi. Secondo un grande gruppo di scienziati specialisti in acidificazione degli oceani (riuniti nel 2012 nella California e che fanno parte del Programma Internazionale Biosfera-Geosfera),  almeno il 30% delle specie marine, soprattutto i corali, non sopravvivranno in queste condizioni.

Gli effetti dell'acidificazione è più grave nel Mare Artico e nella regione dall'Antartide questo perché le acqua gelide trattengono una maggior quantità di CO2 e quindi questi mari si acidificano più velocemente rispetto agli altri mari del mondo. Secondo i ricercatori fino al 2020 il 10% dell'artico sarà un ambiente inospitale per le specie che fanno le loro conchiglie perché queste sono fatte carbonato di calcio (CaCO3) e i carbonati si sciolgono in ambiente acido.

Uno degli effetti dell'acidificazione sono già perfettamente visibili: la corrosione delle conchiglie e dei carapaci e come molti animali dotati appunto di conchiglia e carapace fanno parte della catena alimentare di altri animali (pesce, balene, uccelli marini ecc) se il primo elemento sparisce allora tutti gli altri sono a rischio.

L'impatto economico derivato dal declino delle popolazioni di molluschi potrà arrivare a ben 130 miliardi di dollari fino al 20100 se le emissioni non diminuiscono.

Ci sono alcune soluzioni alternative come l'addizione di sostanze alcaline nell'acqua ed altre però sono solo soluzioni temporanee e limitate, la vera soluzione sarebbe una riduzione globale dei livelli di emissione della CO2.

Il sito Trillionthtonne fatto dall'Università di Oxford contabilizza l'emissione di CO2 nell'atmosfera globalmente e quanto manca per raggiungere la cifra di 1 trilione di tonnellate. 
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22 settembre 2014

Consiglio per gli acquisti: Candeggina senza cloro Neutral



Sabato ho visto e acquistato un prodotto davvero interessante: la candeggina senza cloro Neutral.

In realtà è una candeggina delicata però è particolarmente valida poiché contiene solo ossigeno. Nella sua formula non ci sono tensoattivi, profumo e altre sostanze che di solito compongono la formula delle candeggine delicate esposte nei supermercati


Non è solo sbiancante ma anche igienizzante (tessuti e superfici)


Ieri  l'ho provata sia per pulire il bagno che come additivo sbiancante per il bucato e mi è piaciuta moltissimo comunque non c'è da sorprendersi visto che l'acqua ossigenata è uno sbiancante, però ripeto il fatto che non abbia tensoattivi ecc mi ha spinto a comprarla perché in questo modo non solo ho un'alterativa al percarbonato soprattutto per il bucato a mano e pulizia delle superfici, ma non devo per forza usare l'acqua ossigenata.

Per 1 litro ho pagato 1,99 euro e l'ho acquistata al supermercato Panorama. Comunque i detersivi della Neutral possono essere trovati un po' ovunque e anche a spina, nei supermercati e anche in qualche discount e tra l'altro questo marchio produce molti detersivi a basso impatto ambientale.
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21 settembre 2014

I benefici del tè rosso per la linea e controindicazioni.



 Conosciuto come Pu-erh viene estratto dalla pianta Camellia Sinensis che è la stessa da dove vengono estratti il tè verde e il tè bianco. 

Il tè rosso è molto apprezzato in Cina e diversamente del tè verde ha un gusto più corposo ma neno amaro. Se parliamo della produzione tradizionale di questo tè il processo prevede che le foglie vengano compresse e conservate in botte per un grande periodo di tempo che può arrivare addirittura a 60 anni. 

Questo tè può essere molto utile per chi vuole perdere un po' di chili perché accelera il metabolismo aiutando a bruciare i grassi. Anche le sue proprietà diuretiche hanno un ruolo importante perché drenano più velocemente le scorie e tossine eliminando i gonfiori e la ritenzione liquida. Sarebbero sufficienti 4 tazze di tè rosso al giorno (magari dopo i pasti e merenda) per stimolare l'organismo.

Secondo la tradizionale medicina cinese il tè rosso è energetico e quindi avrebbe il potere di "consumare i grassi presenti nel corpo", comunque le ricerche le hanno dato ragione e secondo i ricercatori dell'Istituto di Medicina di Kunming questo tè ha effettivamente la capacità di rafforzare ed attivare il metabolismo con conseguente eliminazione dei grassi nel sangue.

Ecco un elenco delle sue principali proprietà:
  •  Brucia le calorie
  • Diminuisce il gonfiore
  • Evita la ritenzione dei liquidi
  • Contiene polifenoli e flavonoidi, due importanti antiossidanti che protegono le cellule dall'azione dannosa dei radicali liberi
  • Diminuisce i rischi di malattie cardiovascolari, del sistema nervoso e l'incidenza di alcuni tipi di cancro
  • Ritardano l'invecchiamento
  • Riducono il livello di colesterolo e trigliceridi
  • Ricco in vitamine C, K, B1 e B2
  • Diminuisce la fame nervosa 
  • In corso ci sono degli studi che dimostrerebbero le sue proprietà antidepressive
Attenzione al consumo!!
Nonostante i suoi benefici bisogna fare attenzione perché se consumato in eccesso (più di 4 tazze al giorno) può provocare:

  • Ansietà
  • Insonnia soprattutto se bevuto di notte poiché contiene caffeina
  • Calcoli renali
  • Intensifica i sintomi della SPM
 Controindicazioni:

Gastrite
 Aritmia cardiaca
Gestazione
Ipertensione
Anemici (non devono bere il tè rosso durante, subito dopo/ fino a 2 ore dopo i pasti).
Insonnia persistente
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20 settembre 2014

Fare l'elenco della antispesa per combattere la compulsione per lo shopping


Tutti quanti noi almeno una volta nella vita abbiamo fatto un elenco della spesa però chi di voi ha mai fatto un elenco della antispesa???

L'elenco della non spesa serve soprattutto per i malati di shopping/supermercato e funziona in questo modo:

Si esce di casa per andare al centro commerciale (per certe persone un posto da non frequentare) e si compra l'ennesimo rossetto, l'ennesima maglietta (magari perché in offerta), lo smalto per le unghie, il profumino... oppure si va al super e si compra l'ennesimo detersivo (magari perché in offerta), l'ennesimo shampoo ecc. Il punto è che con queste piccole, medie o grandi spese fatte in modo continuo si rischia di prosciugare il conto in banca che ahimè tenderà a diventare rosso come l'ultimo rossetto di tendenza!!

Ovviamente con questo non voglio dire che non dovete più acquistare niente ma come per tutto nella vita anche gli acquisti devono essere pianificati e controllati per non accumulare debiti, evitare accumuli, anche per evitare di buttare oggetti contribuendo quindi all'accumulo di spazzatura da smaltire oppure per riuscire a mettere soldi da parte per fare una spesa importante quando servirà.

Allora come i pazzi per la spesa (e qui non mi riferisco alle couponiste americane) non sono bravi a formulare conti e pianificazioni mentali (in realtà quasi nessuno è bravo), allora tocca non solo fare l'elenco della spesa ma anche quello della antispesa.

Si fa cosi: si prende un foglio, quaderno, tablet ecc e si fa un elenco per categorie:

Esempio:

a) Cosmetici: shampoo (ho già 2), balsamo (ho già 2), rossetto (ho già 4) e via dicendo ed è importante elencare le quantità per rinforzare i "vostri intenti".
b) Accessori: scarpe (ho già 300), collane (ho già 10), borse (ho già 15), guanti (ho già 3) ecc...
c) Vestiti....
d) Multivitaminici (c'è chi fa la raccolta, inizia ad usarli e poi li abbandona nel cassetto)
e) Accessori sportivi (a volte lasciati li dimenticati in un angolo)
f) Detersivi: per chi non resiste ad un profumino/novità (ci sono persone che vanno più pazze per il reparto detersivi rispetto ad esempio al reparto profumeria)

Comunque questo è solo uno esempio per il resto dovete personalizzare il vostro elenco personalizzato.

Perché è utile fare questo tipo di elenco: per rafforzare le vostre convinzioni, l'essere umano è più portato a rispettare gli obiettivi prestabiliti (e non quelli decisi 2 minuti prima di entrare nel negozio) e quando messi per scritto.

Portate sempre con voi il vostro elenchino quando vi verrà la voglia di comprare cose che non servono.
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Cinque punti critici da pulire in cinque minuti.



Non avete mai il tempo per pulire niente? Ci sono cinque "punti critici" che possono essere pulire in cinque minuti e che daranno automaticamente un aspetto più pulito ed ordinato alla casa:

  1. Lavandino del bagno (anche una spruzzata con detersivo fai da te e un risciacquo). Un lavandino lucido è essenziale per un bagno con aspetto pulito
  2. Box doccia o vasca: stesso discorso del lavandino
  3. Lavello della cucina: se pieno di piatti sporchi e macchie automaticamente sembra che tutta la cucina sia sporca
  4. La polvere sugli oggetti: mentre girate per casa da una stanza ad altra potete passare velocemente un panno
  5. I piani in bagno e cucina: quando bagnati, sporchi e pieni di roba sembrano sporchi e/o disordinati, vale la pena passare uno straccio con o senza prodotto di pulizia (vale anche un leggero spruzzo di detersivi fai da te o classico e un risciacquo o passata di straccio).
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Pulizia ottimizzata: il metodo della staffetta circolare



Questo metodo è molto utile soprattutto quando non abbiamo tempo per soffermarci su una stanza per tanto tempo, oppure quando invece vogliamo pulire a fondo le stanze. Serve per velocizzare le pulizie e a fare meno fatica e ora vediamo perché:

Il metodo funziona cosi:

  1. Si inizia da una stanza più impegnativa come ad esempio il bagno
  2. Si prende uno spruzzino (un detersivo fai da te o uno normale) e si spruzza il lavandino, il bidet, la vasca o box doccia, il WC e soprattutto si spruzza ogni rubinetto con ad esempio il detersivo fatto con acqua, aceto bianco e detersivo per piatti. Potete versare un po' di bicarbonato nel WC per iniziare a fare effetto e anche un po' di acqua ossigenata. Decidete voi quali detersivi usare ecc
  3. Non si strofina niente, semplicemente si lascia un ammollo
  4. Passare subito ad un'altra stanza come ad esempio la/le camera da letto, fare il letto o togliere la biancheria e metterci un'altra, spolverare e fare quello che si deve fare
  5.  A questo punto dovete decidere se tornare in bagno e finire le pulizie visto con il tempo di ammollo lo sporco/calcare verrà rimosso più facilmente oppure potete passare ad un'altra stanza come ad esempio un'altra camera da letto o il terrazzo o la zona lavanderia
  6. Diciamo che alla fine avete deciso di lavare il bagno. Vedrete che con una semplice passata con solo acqua molto dello sporco sparirà e i rubinetti saranno più lucidi.
  7. Si passa alla cucina e quindi si lava i piatti se ci sono e/o si pulisce quello che c'è da pulire/sgrassare, ad esempio strofinare le pareti, o la cappa, i fornelli, il piano cottura ecc (magari se avete piani in marmo strofinateli con una crema di acqua e bicarbonato e lasciate agire in modo da lucidare/smacchiate il marmo). Si lascia agire e si passa ad un'altra stanza
  8. Ad esempio si passa al salotto: si spolvera, si sistema, si passa l'aspirapolvere sul divano e sedie ecc
  9. Da decidere se fare un'altra stanza, passare l'aspirapolvere su tutta la casa o se ritornare subito in cucina per lavarla.
  10. Alla fine si passa uno straccio su tutta la casa.
Allora avete capito che il metodo consiste in iniziare una stanza, lasciare "che si pulisca da sola" anche se questo metodo è valido anche per singoli pezzi della casa. Ad esempio se avete deciso di lavare la scala in marmo potete strofinarla con acqua, bicarbonato e sapone di marsiglia oppure acqua, detersivo per piatti a mano (delicato, senza aceto, limone o altri prodotti aggressivi) o altro detersivo neutro e bicarbonato e lasciare in ammollo mentre fatte un'altra cosa.

Oppure se avete deciso di lavare/strofinare il pavimento (non parlo del solito straccio), oppure pulire le fughe in cucina potete lasciare in ammollo e pensare ad un'altra stanza.

Lo scopo del metodo è quello di risparmiare tempo poiché si passa subito da un'attività all'altra e risparmiare fatica perché con il tempo di ammollo molto dello sporco si "rammollisce" e se ne va via più facilmente.

Potete fare la staffetta circolare anche in una singola stanza, ad esempio potete strofinare la cappa della cucina, quindi le ante con sapone di marsiglia, pulire il frigo con aceto, risciacquare/asciugare la capa e quindi pulire le ante.

Volete provare? Allora vale la pena fare una piccola pianificazione prima di iniziare cosi da sapere in anticipo cosa fare senza rimanere persi senza sapere quale sarà il prossimo passo.
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19 settembre 2014

I benefici del consumo dell'olio di semi di vinacciolo


Quest'olio è molto conosciuto per le sue proprietà cosmetiche soprattutto per quanto riguarda la pelle: elasticità, idratazione e combatte alla cellulite e smagliature, però questo olio non serve solo per essere spalmato ma anche consumato come alimento anche perché è ricco di sostanze molto particolari e anche molto studiate a livello di farmacologia.






Proprietà:
  • Ricco in omega 6
  • Ricco in tocoferolo (vitamina E)
  • Contiene clorofilla
  • Fonte di vitamine A, B e C
  • Contiene grande quantità di antiossidante OPC
  • Alta concentrazione di flavonoidi quindi possiede proprietà antitumorali, antiinfiammatorie e antiallergiche
  • Antistaminico naturale
  • Contiene resveratrolo
  • Ricco in betacarotene
Quest'olio contiene clorofilla che agisce da tonificante sulla pelle. Inoltre quest'olio è ricco in vitamine A, B ed E e omega 6.

L'omega 6 è importante per il cervello perché aiuta a mantenere sana la nostra memoria e la nostra capacità di concentrazione, inoltre ha effetti benefici sulle pelle acneiche, contro la psoriasi, artrite, osteoporosi, ulcera e pressione alta. Si parla molto del rapporto di equilibrio tra omega 3 ed omega 6 e in fatti questi due acidi grassi essenziali portano benefici al nostro organismo soprattutto se si trovano appunto in equilibrio tra loro.

L'omega 6 vive in simbiosi con l'omega 3 questo perché usano la stessa via metabolica per la loro denaturazione e quindi è necessario avere una dieta equilibrata per rendere il rapporto di equilibrio sempre costante. Alcune persone fanno anche i calcoli del rapporto che teoricamente dovrebbe essere di 4:1 (omega6/omega3), però con una dieta sana questo rapporto si bilancia da solo. Ad esempio i semi di chia contiene una grossa quantità di omega 3 e ad esempio molto più del salmone e altri pesci e contiene anche omega 6, le noci sono fonte di omega 6 ecc.

In una dieta sbilanciata come ad esempio le diete "fast food" questo rapporto è molto sbilanciato arrivando addirittura a 10:1 (omega6/omega3) tutto sommato all'introduzione di grassi saturi nell'organismo.

Questo grassi essenziali combattono il colesterolo cattivo LDL e aiutano a mantenere sani soprattutto il cuore ed arterie.

Però ci sono due caratteristiche molto importanti che contraddistinguono l'olio di semi di vinacciolo: è ricco in antiossidante OPC e in resveratrolo. Vediamo perché sono cosi importanti:


a) Il resveratrolo: innanzitutto bisogna fare una premessa: tempo fa una ricerca americana aveva evidenziato la "miracolosità" di questa sostanza nel senso che da sola sarebbe capace di non solo farci vivere di pià ma anche di farci diventare più giovani. Il problema è che poi si è scoperto che quella era una "ricerca truffa" e che tutti questi miracolosi effetti del revestrarolo non ci siano.

Non so se avete mai sentito parlare del paradosso francese cioè che le persone li mangiato parecchia roba grassa ma non presentano malattie cardiache. Quindi qualcuno ha pensato di attribuire il merito di tutto ciò al vino rosso e ancora di più al revestrarolo contenuto nel vino, insomma se bevi tanto vino rosso ti mantiene in salute.

Il problema è che come sempre l'essere umano è esagerato e quindi le persone piuttosto che cambiare abitudini alimentari hanno iniziato a consumare integratori a base di resveratrolo e a consumare più vino. Peccato che il resveratrolo da solo non è capace di mantenere l'organismo sano ma è solo un "mattoncino" in più da aggiungerci nella nostra dieta, inoltre quantità presenti nel vino rosso sono minime e vengono oscurate dall'alcol. Quindi una piccola parte di antiossidante mischiata ad una sostanza potenzialmente cancerogena cioè l'alcol.

Quello che c'è da dire è che si il resvetrarolo è un antiossidante, quindi un antiage che combatte i radicali liberi e combatte la degenerazione dell'organismo da''interno, però deve essere consumato assieme ad altri alimenti che contengono altri elementi essenziali come vitamine, minerali, acidi grassi essenziali cioè omega 3 e 6, carotenoidi, flavonoidi ecc.

Detto questo l'olio di semi di vinacciolo contiene tanti elementi importanti e tra questi anche il resvesratrolo ed è sano e può essere consumato tranquillamente cosi come consumiamo l'olio EV di oliva. Inoltre abbiamo visto che oltre al resveratrolo contiene anche omega 6, flavonoidi, betacarotene, vitamine e clorofilla e quindi è fonte di più di un antiossidante.

b) Antiossidante OPC: trattasi di uno dei più potente antiossidante ed è molto attivo nel combatte contro i radicali liberi. Inoltre si è dimostrato molto efficace per proteggerci contro diverse malattie degenerative come il cancro, malattie cardiovascolari, allergie, invecchiamento. Inoltre ci sono diversi studi sugli effetti di questa sostanza contro l'alzheimer.

Questo perché essendo riesce ad attraversare la barriera ematoencefalica e quindi impedire che l'accumulo (le placche/raggruppamento) di proteine "piegate in modo difettoso" che provocherebbero la degenerazione delle cellule. Spiegando con parole poverissime e prive di tecnicismo esiste una proteina chiamata "proteina tau" che quando mutata si deposita all'interno delle cellule neurali provocando appunto le malattie degenerative, comunque esistono anche altre proteine con problemi di ripiegamento che si depositano fuori delle cellule.

Tutte queste proteine agiscono come un collante che ingloba placche e grovigli neurofibrillari distruggendo i neuroni. Esistono i cosiddetti inibitori per le proteine che si trovano all'esterno della cellula che però non riescono a bloccare l'azione di quelle che si trovano nel loro interno. L'OPC con la sua capacità di penetrare la barriera ematoencefalica sta dimostrando di avere un ruolo importante nell'inibizione della proteina tau.

Però prima di gridare al miracolo è necessario tenere presente che tutti questi progetti sono in fase di ricerca perché una cosa è averci risultati in vitro ed un altro è arrivare ad un risultato finale vero e proprio. Comunque come mangiare si deve mangiare e sapiamo che nell'olio di semi di vinacciolo questa sostanza effettivamente esiste allora sarebbe interessante includerla nella nostra dieta. Sapiate comunque che l'OPC è presente anche nella cannella.

Inoltre mi piace sottolineare che nessuna sostanza e nessun alimento agisce da solo ma è necessario sempre lasciare perdere le monodiete basate appunto su un unico alimento o gruppo di alimenti e/o sostanze. Una cosa importante è che non bisogna bere litri di vino rosso per consumare l'OPC altrimenti dopo vi toccherò buttare il fegato.

Un'altra azione molto interessante per quanto riguarda l'OPC è che si è dimostrato un grande "riciclatore", si perché di per sé è un antiossidante però ricicla anche la vitamina C presente nell'organismo una buona notizia soprattutto per le persone esposte ad un alto tasso di inquinamento dell'aria poiché la vitamina C aiuta a salvaguardare l'organismo dalle esposizioni. Inoltre l'OPC protegge la vitamina E dall'ossidazione.

L'OPC combatte anche altre malattie come malattie cardiovascolari, cancro, diabete, artrite, perdita di memoria.

Come posso consumare l'olio di semi di vinacciolo? Sull'insalata, sulle verdure cotte (di preferenza a vapore), insieme all'olio EV di oliva, nelle preparazioni del pane al posto dell'olio EV di oliva (risulterà più leggero) ecc.

Dove acquistare:

Purtroppo non è un olio che si trova facilmente però nei supermercati più forniti e negozi/supermercati bio di solito c'è. Questo della foto l'ho comprato nel supermercato Naturasi al prezzo di 5,20 circa per 500 ml.


 Qui se vi può interessare c'è una monografia sugli effetti benefici della OPC.

Il testo ha solo scopo informativo e non ha nessuna intenzione di sostituire il parere medico
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18 settembre 2014

Sgrassare i tessuti unti/intrisi d'olio o grasso




Se un vostro vestito ha una macchia di unto "molto untosa"    allora è meglio optare per un trattamento più intensivo piuttosto che il solito pretrattamento che potrebbe dimostrarsi troppo blando in questo caso.

Occorrono:

soda solvay (soda da bucato e non soda caustica)
sapone di marsiglia
sale grosso
acqua
pentola capiente di preferenza alta

  • riempire la pentola con acqua q.b per coprire completamente il capo da trattare+10 dita d'acqua (bisogna usare un bel po' d'acqua in questo caso)
  • Aggiungere 1 cucchiaio di soda solvay, 1 cucchiaio di sale grosso e 3 cubetti di sapone di marsiglia tutto questo per ogni litro d'acqua
  • Immergere il tessuto, accendere la fiamma a fuoco basso e quindi fare bollire il capo. Non dovete chiudere la pentola perché è necessario osservare/stare attenti quel che succede al tessuto e se non c'è qualche fuoriuscita di prodotto (caso dovesse sviluppare schiuma)
  • Controllare sempre la pentola/stare vicini fino all'ebollizione, quindi lasciare la fiamma accesa per 5 minuti, spegnere e chiudere la pentola con coperchio.
  • Lasciare ammollo da un minimo di 1 ora ad un massimo di 24 ore
  • Risciacquare e lavare a mano con abbondante sapone di marsiglia, lasciare in posa per 30 minuti e quindi lavare. Se invece volete lavare in lavatrice potete o insaponare bene il capo con sapone di marsiglia, aspettare 30 minuti e metterlo in lavatrice con 1 cucchiaio di soda solvay o bicarbonato oppure semplicemente lavare in lavatrice con il vostro detersivo + 1 cucchiaio di soda solvay o bicarbonato
  • Se il tessuto è bianco o di colore chiaro e volete anche sbiancarlo aggiungete 1 cucchiaio di percarbonato+1 cucchiaio di bicarbonato al posto della soda solvay. Se invece volete lavare il capo a  mano allora potete strofinarlo con sapone+acqua ossigenata da 40 volumi o con la candeggina delicata (l'acqua ossigenata è più sbiancante poiché più concentrata).
  • Potete usare un po' di aceto bianco al posto dell'ammorbidente sia in lavatrice che nel lavaggio a mano. Per il lavaggio a mano potete immergere il capo già lavato in acqua con un po' di aceto bianco per alcuni minuti e risciacquare.
  • Stendere


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17 settembre 2014

Fatte fatica a dormire? Allora mangiate i kiwi.

Questa frutta al quanto strana è originaria dalla Nuova Zelanda ed è apprezzata per il suo alto contenuto di vitamina C, però questa frutta ha un'altra proprietà molto importante: ci fa dormire bene!!!

Secondo uno studio condotto dall'Università di Taipei (Taiwan) il consumo diario di kiwi è indicato soprattutto per chi ha problemi di insonnia oppure per chi non ha un sonno tranquillo. Hanno preso parte alla ricerca un gruppo di 22 donne e 2 uomini di età compresa tra 20 e 55 anni tutti quanti affetti da qualche disturbo del sonno, e dopo un mese di consumo diario di kiwi ci sono stati cambiamenti in positivo: tutti sono riusciti a dormire più rapidamente e per più ore, inoltre il sonno era tranquillo e piacevole e senza interruzioni.

Nonostante stiano ancora ricercando il meccanismo completo dell'influenza del consumo di kiwi sulla qualità del sonno si sospetta che siano i suoi ali livelli di serotonina sommati alla vitamina C la vera ragione dei "sogni d'oro".


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Raccolta di metodi e ricette per smacchiare la porcellana



a) Un metodo antico: agitare un pezzo di sapone di marsiglia in acqua molto calda ma non bollente, versare alcuni cucchiai di cenere di legno nell'acqua e immergere i piatti per cinque ore, toglierli, strofinarli con un po' di cenere bagnata usando uno spazzolino da dente o spugna morbida e risciacquare.

b) Preparare una miscela di succo di limone e aceto bianco (i due ingredienti in uguale quantità), sciogliere un po' di sale fino nella miscela e strofinare il piatto. Lasciare in ammollo per cinque ore e lavare.

c) Immergere i piatti in una soluzione fatta con acqua calda ma non bollente, alcuni cucchiai di soda solvay (soda da bucato e non soda caustica) e alcuni cucchiai di bicarbonato. Sciogliere un po' di sapone di marsiglia nell'acqua (agitare per alcuni minuti un pezzo di sapone nell'acqua) e lasciare in ammollo per cinque ore. Lavare, strofinare con una spugna morbida e bagnata con aceto bianco, risciacquare ed asciugare.

d) Strofinare il piatto con aceto bianco e acqua ossigenata da 40 volumi (non candeggina delicata e non sbiancante per i tessuti in polvere), lasciare in ammollo per 1 ora, risciacquare bene e asciugare. Ripetere se necessario.

e) Acquistare della lana di acciaio finissima per il legno in un negozio di belle arti, bricolage o ferramenta, bagnare la lana d'acciaio e insaponarla con un bel po' di sapone di marsiglia. Strofinare la macchia molto delicatamente con la lana insaponata.
Lavare. Quindi prendere un'altro pezzo di lana, bagnare con aceto bianco e strofinare la macchia molto delicatamente. Questo metodo è efficace però va provato per ultimo e solo se gli altri metodi si sono dimostrati inefficaci.
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15 settembre 2014

La nostra nuova Newsletter pronta per voi.


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14 settembre 2014

Alimentazione nel periodo della menopausa: consigli e suggerimenti


 La menopausa fa parte di un ciclo naturale e segnala la fine del periodo fertile quando le ovaie non producono più gli ormoni progesterone ed estrogeno. I sintomi più comuni sono la depressione, calore intenso, sudore, irritabilità, insonnia ed ansietà e in alcuni casi possono essere percepiti con minor intensità quando mancano circa 2 a 4 anni prima della menopausa.

Diminuendo la produzione degli estrogeni c'è nel contempo un aumento della deposizione di grasso sull'addome e aumento di peso, e in quei casi in cui l'individuo abbia già il colesterolo alto il rischio di malattie cardiovascolare. Inoltre diminuisce l'assorbimento del calcio, la produzione del collagene e la diminuzione della massa muscolare.

Nonostante queste drammatiche notizie c'è da dire che una buona alimentazione e soprattutto una dieta mirata può contrastare i problemi e i sintomi che accompagnano questo delicato periodo della vita di ogni donna.

C'è da dire che una donna che ha sempre avuto buoni abitudini alimentari e  anche una vita non sedentaria avrà meno problemi quando arriverà all'età della menopausa. Per questo le ragazze devono tenere presente che se da giovani iniziano a seguire una dieta sana, una vita non sedentaria e lontana da fumo e alcol.

Oltre alle normali analisi sarebbe utile chiedere al proprio medico una dieta personalizzata per affrontare al meglio questo periodo però ci sono certi consigli molto utili per tutte le donne:

a) Frazionare i pasti (mangiare piccole porzioni più volte)
b) Evitare di consumare una grande quantità di cibo
c) Acquisire l'abitudine di mangiare i semi di lino. Si perché i semi di lino sono veri e propri amici delle donne in generale e non solo delle donne in menopausa poiché sono ricche in omega 3 e lignine che sono utilizzate nelle terapie di reposizioni ormonali.
d) Da evitare alimenti grassi anche perché in questo periodo l'organismo ha molta difficoltà per smaltire il grasso in eccesso. Mangiare sano deve diventare una vera e propria filosofia di vita in questo periodo.
e) Mangiare la crusca di avena e il germe di grano per avere una bella pelle, mangiare cereali non zuccherati e leguminose soprattutto le lenticchie e i ceci.
 f) Diminuire il consumo di zucchero e optare per dolcificanti più blandi come ad esempio la stevia.
g) Consumare tanta frutta e verdura
h) Bere tanta acqua
i) Consumare solo raramente bevande alcoliche e gassate
j) Diminuire il consumo del caffè
l) Aumentare la quantità di antiossidanti nell'alimentazione come la vitamina C, betacaroteno e carotenoidi, vitamina E, zinco, selenio e manganese.
m) Attenzione al sale nell'alimentazione, vale la pena usare altri tipi di sale a basso contenuto di sodio come il sale grigio della Bretagna.
n) Abbandonare il consumo di alimenti industrializzati, precotti, salumi e insaccati.
o) Attenzione alla monoalimentazione: a volte le persone si fissano con determinati alimenti perché magari hanno letto qualcosa sui loro benefici per un determinato problema e in questo caso appunto la menopausa e quindi basano tutta l'alimentazione su quelli alimenti. Questo è sbagliato perché in realtà per mantenersi sani l'organismo ha bisogno di tanti alimenti diversi, anzi più la dieta è colorata più nutrienti forniamo al nostro corpo. Quindi il consiglio è questo: mangiare gli alimenti indicati per il periodo della menopausa e il più mangiare altri alimenti e quindi tanta frutta, verdure diverse e magari anche quelle che non fanno parte della vostra attuale dieta, succhi e frullati e via dicendo.
p) Fare sport è fondamentale per stimolare l'organismo
q) Mangiare  i semi di sesamo e le patate dolci perché la prima è una ottima fonte di calcio e le seconde stimolano la produzione del collagene.
r) Mangiare i semi: consiglio già dato però qui parliamo dei semi in generale: lino, sesamo, zucca, chia e girasole. Potete metterli nello yogurt possibilmente di soia, nell'insalata, zuppa, mangiarli semplicemente (un po' sul palmo della mano e via).
s) Per diminuire/combattere le vampate di calore è utile consumare l'avena, crusca di avena, quinoa, riso integrale e cavoli.
t) Se non avete già fatto dovete quindi smettere immediatamente di fumare. L'organismo che è già in un periodo delicato e fa fatica a restare bene e in forma se viene esposto al fumo diventa ancora più indebolito e soggetto ai sintomi di questo periodo per non parlare delle malattie varie. Il fumo interferisce negativamente con il normale metabolismo già quando una donne è lontana dalla menopausa, in questo periodo allora rappresenta un veleno al quadrato.
u) Andare dal medico, fare le analisi e osservare le prescrizioni. Si perché i consigli che leggete su internet hanno o dovrebbero avere il solo scopo informativo, però sarà il vostro medico che dirà in base al vostro stato di salute cosa dovete fare per affrontare questo periodo.
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13 settembre 2014

Basta con questa ridicola caccia alle streghe e via all'informazione: come comportarsi quando avvistiamo un orso


Visto che oramai si è aperta una specie di caccia alle streghe e in questo caso la strega è l'orso, un animale davvero fantastico ed stupendo che secondo alcuni merita di morire per la colpa di essere selvatico. L'orso è una creatura territoriale e il bosco è casa sua, siamo noi esseri umani gli invasori e non il contrario.

Gli orsi non amano avvicinarsi agli esseri umani anzi, di solito si mantengono alla larga e reagiscono quando provocati. L'orso che è stato avvelenato in Abruzzo è entrato nel pollaio di un signore e quando l'animale gli ha visto si è messo in piede. Nonostante ci sembri minaccioso ma questo gesto non ha niente a che vedere con un attacco vero e proprio ma è il modo utilizzato dall'orso per capire cosa sta succedendo e per trovare una via di fuga, tanto che appunto l'animale non ha staccato la testa al proprietario del pollaio ma è scappato.

Il problema è che le persone vogliono i parchi, le riserve e cose belle però poi si incazzano quando gli animali circolano come se la montagna non fosse il territorio loro EHCHECAVOLO!! E quindi inizia questa stupida caccia all'orso cattivo come se l'essere umano non fosse l'animale più pericoloso del pianeta visto che di animali e altri umani ne uccide a migliaia ogni giorno, e accadono queste cose assurde per non dire vomitevoli: avvelenamento, spari e via dicendo.

Le persone devono informarsi!! Vedere un animale selvatico in giro non vuol dire venire automaticamente mangiato vivo ma semplicemente che tu non devi rompere le scatole all'animale che sia un cucciolo che sia un adulto.

Adesso per tutta questa pagliacciata che è accaduta in Trentino la povera mamma orsa Daniza è morta, i cuccioli sono destinati a morire di fame o cos'altro perché sono troppo piccoli per sopravvivere da soli quindi una condanna pure per loro e ora è scattato un attacco di idiozia nella testa delle persone che credono che sia il momento di uccidere tutti gli orsi.

Non lo so... più si va avanti più sono convinta che l'essere umano stia diventando sempre più ridicolo!! Non bastassi le mostruosità che fanno contro cani e gatti ora si divertono a disturbare pure gli animali selvatici. Roba da matti!!

Comunque credo che nei boschi d'Italia dovrebbero esistere dei cartelli, materiale informativo ecc per insegnare le persone le regole di comportamento da seguire quando vengono avvistati gli animali. Il  medico veterinario Alessandro de Guelmi che vive nella zona di Arco di Trento e Val di Ledro (le conosco e sono davvero bellissime), ha dato alcuni consigli per ridurre il rischio di aggressioni se qualcuno per caso trova l'orso in montagna. Io aggiungo la mia: una delle regole più importanti secondo me è di non fare cose stupide!!! Fare autoscatti con i cuccioli è una cosa stupida.

Potete leggere i suggerimento cliccando QUI
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Un altro Orso morto e la debolezza delle politiche di protezione ambientale.


Ecco un altro povero animale vittima dell'intolleranza e della mancanza di politiche serie di protezione e salvaguardia degli animali selvatici. Ieri in Abruzzo in orso è morto avvelenato questo perché alcuni individui credono di avere il diritto di cospargere il bosco con dei bocconi avvelenati per uccidere gli orsi e non solo.

Purtroppo le politiche di protezione dell'orso marsicano non è proprio il massimo e secondo
Massimo  Fraticelli responsabile parchi di Mountain Wilderness Abruzzo i Parchi non hanno fondi e i servizi di controllo sono ridotti. 

Questo vuol dire che senza fondi è impossibile combattere l'ignoranza di quelli che credono che l'orso non abbia valore ed anzi che sono solo dannosi e pericolosi e peggio ancora impedire che spargono veleno nei boschi per propri interessi personali. 

Manca anche l'informazione perché tutti credono che l'orso sia una bestia assassina e invece l'orso tende ad scappare quando vede l'essere umano ed esiste proprio dei comportamenti che uno deve avere quando gira nei boschi per non essere attaccato dagli orsi (come ad esempio non andare a rompere i co**** ai cuccioli nel bosco).

A me mi dispiace molto che questi animali siamo visto come una minaccia e non come una ricchezza per il territorio al contrario di quello che avviene ad esempio in altre zone del pianeta come l'Alaska o il Montana ad esempio, però vedendo come vanno le cose in politica ho dei seri dubbi su tutti i programmi di conservazione della vita animale visto che anche in una regione ricca e di solito molto efficace come il Trentino Alto Adige il programma di tutela degli orsi non stia producendo buoni risultati nonostante i  sostanziosi fondi provenienti dall'UE.

Comunque questo non è un solo problema italiano perché anche la Svizzera non ha dimostrato di saper gestire bene la presenza di questi animali sul loro territorio. Comunque c'è da dire che la Regione Lombardia sia quella più preparata e più efficace per la politica di conservazione e integrazione degli orsi ed esseri umani e sarebbe un esempio positivo per tutte le altre regioni alpine.
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12 settembre 2014

Metodo del limone e sale per sbiancare i vestiti bianchi/chiari



Questo post dedicato al "metodo del limone e sale" che per ora si trova un po' sparso li e qui nel blog e che ora lo riassumerò perché come detto da tanti di voi è stato molto efficace per sbiancare/smacchiare anche quelle macchie/ingiallimenti molto antichi. Indicato anche per le macchie di muffa.

a) Quando va usato:

Quando avete un qualunque tessuto bianco o di colore chiaro ingiallito (anche molto ingiallito) come ad esempio il corredo dimenticato nel baule, i panni lavati con varechina e quindi ingialliti oppure i panni macchiati da sostanze varie.

b) Ingredienti:

Limoni (i più verdi sono i migliori)
Sale grosso
Detersivo per bucato o detersivo fai date per il bucato oppure sapone di marsiglia
Percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) o acqua ossigenata da 40 volumi oppure candeggina delicata, però vi dico  fin da subito che il percarbonato è l'opzione migliore.
Soda solvay
Bicarbonato

c) Passo passo:

  • Per primo dovete riempire una pentola e fare bollire acqua i.q.b per ammollare il tessuto con alcuni limoni tagliati a cubetti con tutta la buccia (2 limoni per litro d'acqua)
  • Spegnere la fiamma e aggiungerci 2 cucchiai di sale grosso per litro d'acqua
  • Immergere il tessuto, chiudere la pentola e lasciare in ammollo per almeno 24 ore. In casi molto difficili anche 2 o 3 giorni. Una dritta: se aggiungete anche 1/2 bicchiere di alcol soprattutto quello bianco andrà ancora meglio.
  • Se il tessuto è molto grande per la pentola che avete allora bollite in 2 pentole tutta l'acqua+limone necessaria, versatela in un secchio o bacinella, aggiungete il sale, il tessuto e chiudete il secchio/bacinella se dotato di coperchio, altrimenti con asciugamano grande (metodo più indicato poiché più ecologico) oppure pellicola o carta argentata.
  • Non vi spaventate se il tessuto sembra giallo quando ammollato con il limone perché è normale
  • Finito l'ammollo mettete il panno in lavatrice e mettete direttamente nel cestello per circa 1 kg di tessuto: 1 cucchiaio di percarbonato (o 1 cucchiaio di acqua ossigenata o 2 cucchiai di candeggina delicata), 1 cucchiaio di sale grosso, 1 cucchiaio di soda solvay e 1 cucchiaio di bicarbonato e il vostro detersivo per il bucato. Una dritta: se volete usare il sapone di marsiglia potete strofinare il tessuto ancora bagnato con l'acqua del limone con abbondante sapone di marsiglia, lasciare in posa per 30 minuti e quindi infilarlo in lavatrice assieme agli altri ingredienti. 
  • Mettere circa 2 dita di aceto bianco nella vaschetta dell'ammorbidente
  • Ciclo: breve a 50 gradi
  • Stendere.
Se rimane qualche macchia allora strofinatela con la metà di un limone+sale fino e quindi tamponare con acqua ossigenata o candeggina delicata. Lasciare in ammollo per 1 giornata e lavare il giorno dopo a mano o in lavatrice con solo sapone di marsiglia o solo detersivo.

Attenzione (achtung!!): questo metodo non va usato sulla lana e il percarbonato e la soda solvay non vanno usati sulla seta. In quest'ultimo caso basterà usare il limone con sale.


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11 settembre 2014

Mamma Daniza è morta!! Ora tutti felici e contenti...



La povera mamma orsa Daniza dopo tutto il trambusto della sua cattura e della pericolosità del suo essere "una mamma molto premurosa" e magari violenta ora è morta.

La Regione Trentino Alto Adige aveva già fatto incavolare a tanti quando ha deciso di catturarla perché ovviamente la sua decisione di difendere i cuccioli dall'essere umano è stata considerata troppo grave e quindi per lei il carcere. I cosiddetti "esperti" hanno detto che la cattura non avrebbe messo a rischio la vita della mamma e dei cuccioli e verrebbe usata una trappola a tubo per catturarla. Poi si è deciso di usare l'anestetico e la m**** è fatta: la povera mamma orsa non è sopravvissuta e i cuccioli sono in giro da soli.

Felici quelli che credono che i boschi felici siano fatti per gli essere umani o proprio al massimo per le vacche, galline ed asini, come si dice: nessun orso rompeco****** per non disturbare i poveri ed innocenti essere umani che devono accedere senza paura al loro bosco delle favole. Felici anche i cacciatori e certi politici locali che non vedono l'ora di sterminare gli orsi e fare un bel banchetto a base di carne di orso

Comunque mi raccomando a tutti: quando andate a fare un giro nel bosco toccate tutti i cuccioli e non solo i piccoli orsi in modo da fare incazzare i loro genitori cosi si da contribuire a sterminare di botto tutti gli animali del bosco in modo che tutti possano vivere felici e contenti!! Come si dice: il posto degli animali è nello zoo mica nel loro habitat naturale.



Io mio non è uno sfogo contro i Trentini perché so che tanti hanno cercato di far cambiare idea ai politici, ma è uno sfogo contro chi ha fatto degenerare questa situazione di me*** !!!
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10 settembre 2014

Non aspettiamo il prossimo anno: 7 consigli per iniziare a risparmiare sin da adesso

 1) Definire un budget mensile

La meta è quella di stabilire un piano economico  per le spese del mese e cercare il più possibile di restarci dentro. Ad esempio se a luglio ho dovuto pagare 60 euro di bolletta elettrica devo fare di tutto per pagare almeno 50 euro la prossima volta. Quando una meta viene stabilita dentro di noi scatta una sorta di "competizione interna" ed è più semplice arrivare ad un risultato positivo. Quello che avanza va messo nel conto risparmio.

2) Scrivere le spese, anche le più piccole

È un po' una rottura ed è facile dimenticare di aggiornare l'App o il blocchetto note  però se diventa abitudine si riesce a controllare le spese più facilmente. Se non si prende note delle spese non si riesce a visualizzare bene come va il nostro conto in banca e si spende incoscientemente. 

3) Lavorare con le cifre(%).

Stabilire cifre come 10% o 50%  eppure fare i calcoli per raggiungerci questa meta può essere utile per far nascere una sana "competizione interna" in ognuno di noi. Ad esempio posso stabilire di spendere 20% di meno nel supermercato e versare 5% di più nel conto risparmio. Ricordiamo che anche 1 euro risparmiato è sono soldi in più nelle tasche. Sembra una cifra ridicola ma provate ad andare in metro senza 1,50 euro per il biglietto!!! Il controllore o ti fa una multa di 50 euro oppure ti dice di tornare a casa a piede.

4) Rianalizzare spese e finanziamenti

Tutti i soldi risparmiati dovrebbero essere usati (salvo casi di forza maggiore come ad esempio le cure mediche) per saldare i debiti, anzi in certi casi vale la pena aprire un conto risparmio per questo scopo (soldi a casa mai). Spesso pagando più soldi rispetto al valore di una rata ad esempio si può riuscire ad abbassare gli interessi ad esempio o almeno ci si libera più in fretta degli antipatici debiti.

5) Fare programmi a gratis con la famiglia

Molte famiglie preferiscono la comodità dei centri commerciali piuttosto che la gita fuori porta o la gita al parco e questo perché nei centri si trova un po' tutto: cibo, negozi, attrazioni per i bimbi, si entra con il cane, offerte ecc. Però c'è sempre un costo: cibo, la magliettina in offerta, il palloncino della peppa pig ecc. Non sembra ma queste piccole spese intaccano il bilancio famigliare. Inoltre vale la pena portare i bambini ad aria aperta e farli uscire un po' dalla città. Quindi un bel pranzo a sacco, bibite, qualche cambio per i bambini e via...

6) Aspettare un giorno prima di acquistare

Se è un acquisto perché è carino o perché è in offerta allora tornate a casa e aspettate fino al giorno dopo. Si solito non ci si torna e che vuol dite che era una spesa per impulso.

7) Attenzione alla "spesa grassa"


Non il vostro ma quello delle finanze. Ad esempio se acquistate 20 libri ogni mese ma leggete al massimo cinque allora vuol dire fatte una "spesa grassa" e quindi va tagliata/snellita. Quindi o non si comprano più libri finché non avete finito di leggerli tutti oppure si diminuisce il quantitativo.
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09 settembre 2014

BarkCam: un applicativo risolve il dilema del cane che non vuole fare la foto


Chi ama scattare le foto del/con l'amico a 4 zampe sa che a volte loro non hanno nessuna intenzione di collaborare e si girano da tutta l'altra parte come questo piccolo maleducato che vedete nella foto.

Esiste un'applicazione per I phone e tra breve arriverà pure la versione per Android che facilita questo "lavoraccio" di fare la foto al cane (i gatti sono più esibizionisti).

L'azienda britannica  Bark & Co ha creato questa app chiamata BarkCam che ha diverse funzionalità come rumori che chiamano l'attenzione del cane al momento dello scatto, filtri e altre cose.

Quindi molto adatto ai cani allergici alle posa e ai proprietari che non possono fare almeno di immortalare i momenti più belli e particolari del proprio amico fedele!!!


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Come sgrassare le fughe unte di grasso


Se capita di cadere del grasso/olio sul pavimento e le fughe rimangono unte nonostante  le pulizie allora serve un passo passo per sgrassarle a fondo:

a) Cospargere le fughe con abbondante amido, fecola o farina
b) Aspettare almeno 15 minuti e spazzare bene, in questo modo una buona parte del grasso rimarrà attaccato alla polvere
c) Prendere uno spazzolino da dente o un "pulitore fai da te con stecca e paglietta d'acciaio" come farlo QUI strofinare bene lo spazzolino o il pulitore nel sapone di marsiglia umido fino a formare una patina.
d) Cospargere la fuga con soda solvay (soda da bucato NON soda caustica) o nella mancanza potete usare una crema di bicarbonato e acqua e quindi strofinare con lo spazzolino o stecca (solo la fuga il più possibile). Potete usare anche un po' di acqua ossigenata da 40 volumi o candeggina delicata (la prima opzione ha un maggior potere sbiancante)
e) In posa per almeno 1 ora quindi spazzare e lavare bene con acqua e aceto bianco (1 bicchierino da caffè di aceto per 1/4 di secchio con acqua se possibile calda).
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08 settembre 2014

Benefici dei semi di sesamo nero: preziosa fonte di calcio e nemico del colesterolo


I semi di sesamo nero sono un'eccellente fonte di magnesio e calcio. Un quarto di bicchiere contiene circa 126 mg di magnesio (32% VDR) e 351 mg di calcio (35% VDR) che rappresenta la quantità di calcio presente in un bicchiere di latte. 

Il calcio si localizza nel guscio quindi è importante masticare bene i semi prima di ingoiarli.

Calcio e Magnesio sono minerali importanti che aiutano a regolare la pressione, inibisce la contrazioni dei vasi che portano al mal di testa,  aiuta a diminuire l'incidenza dei problemi respiratori, regola il sonno soprattutto ci sono disturbi legati alla menopausa.

Nell'un quarto di bicchiere di semi ci sono anche circa 1,5 mg di rame (74% VDR) e 2,8 mg di zinco (19%). Il rame inibisce i processi infiammatori ed è necessario per attivare gli enzimi indispensabili per la formazione di collagene ed elastina che danno fermezza alla pelle e elasticità alle articolazioni.

Un basso consumo di zinco provoca danni al sistema immunitario e può ridurre la densità delle ossa. Consumare alimenti ricchi in zinco riduce il rischio di fratture provocate da bassa densità ossea o osteoporosi.

I semi di sesamo aiutano a ridurre il livello di colesterolo serico cioè la quantità di colesterolo HDL nel sangue, noto anche come colesterolo buono più il LDL, o colesterolo "cattivo". Un accettabile livello di colesterolo sierico non deve superare i 200 mg/decilitro di sangue e il colesterolo "cattivo" o LDL non deve superare il 50% del colesterolo sierico. L'ideale è che il colesterolo "buono" HDL superi di due volte il valore di LDL.

Un accettabile livello di colesterolo nel siero non deve superare i 200 mg per ogni decilitro di sangue e il colesterolo cattivo, non deve superare il 50% di tale importo. Per una salute ottimale, l'HDL dovrebbe essere due volte il colesterolo LDL perché se prevale quest'ultimo si rischia l'infarto o l'ictus (ricordiamo che essere magri non vuol dire averci il colesterolo a posto e quindi è buona abitudine fare delle analisi ogni tanto).


I semi si sesamo  nero contiene sesamina e sesamolina che appartengono ad un gruppo di fibre chiamate lignani (presenti anche nei semi di lino) molto importanti poiché sono in grado di ridurre il colesterolo. Inoltre i semi contengono fitosteroli cioè composti vegetali con struttura chimica simile al colesterolo e che quando ingeriti agiscono nell'intestino e il motivo è che in questo organo si trovano sia il colesterolo prodotto dall'organismo e sia quello introdotto con l'assunzione del cibo. I fitosteroli quindi "competono" con il colesterolo di origine animale aiutando l'organismo ad eliminarlo (escretarlo) dall'organismo. I fitosteroli al contrario del colesterolo non rimane attaccato alle pareti delle arterie.

L'industria sta cercando di arricchire alcuni alimenti con i fitosteroli (visto che spesso esagerano con il contenuto di grasso) eppure di produrre integratori a base di fitosteroli però alcuni studi stanno dimostrando che non essendo biologicamente attivi (colpa del processo di purificazione) non abbasserebbero il colesterolo. Invece gli alimenti contengono fitosteroli biologicamente attivi e quindi efficaci al 100%. La quantità di fitosterolo presente in 400 mg/100 gr di semi) ed è superiore a quella presente in tutte le castagne e altri semi.




I semi di sesamo nero sono molto benefici per l'intestino perché sono in grado di evitare/combattere problematiche come le emorroidi e la stitichezza (anche in gravidanza) questo perché i semi hanno un effetto lubrificante nell'intestino e nel caso delle emorroidi i guscio dei semi possiedono componenti che attivano la circolazione sanguigna delle pareti intestinali.

Ottimo per chi segue qualche dieta dimagrante poiché i semi regolano la velocità di assorbimento degli zuccheri prolungando la sensazione di sazietà

Consumo:

Oltre al solito pane coperto con sesamo potete aggiungerli alle insalate, allo yogurt (magari insieme al altri semi come lino o chia), con la crusca di avena ecc. Potete aggiungere qualche cucchiaio alla zuppa quando questa è già pronta per essere servita, sulla verdura cotta a vapore e via dicendo.... basta un tocco di creatività. 

Potete anche mangiare da 3 o 4 cucchiaini al giorno cosi come sono. 

È possibile trovare i semi di sesamo praticamente in tutti i supermercati (io li prendo al CONAD), o supermercati/negozi biologici

Il testo ha solo scopo informativo per altre informazioni consultate il vostro medico.
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