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24 ottobre 2014

4 opzioni alternative alla panna tradizionale



 Chi come me non usa la panna tradizionale a volte trova un po' di difficoltà per sostituirla. Ho fatto diversi tentativi (alcuni andati malissimo) e alla fine ho ottenuto quattro combinazioni che secondo me riescono a sostituire la panna per i dolci almeno per i budini e dolci da forno. 

Per la panna montata bisogna aggiungere gli amidi però c'è ancora da lavorare per avere gli stessi e identici risultati della panna tradizionale.
  1. Crema di Avena: 3 cucchiai di avena e 1 e 1/2 tazza di acqua, mischiare prima a freddo, accendere la fiamma bassa e mescolare fino ad ottenere una crema
  2. Crema di Riso: 3 cucchiai di farina di riso e 1 e 1/2 tazza di acqua, mischiare prima a freddo, accendere la fiamma bassa e mescolare fino ad ottenere una crema
  3. Crema di Latte di Cocco:Versare il contenuto in una ciotola e portare in frigo per 2 ore. La parte solida si separerà da quella liquida. Dovete usare solo la parte solida. Per addensare potete aggiungere un po' di farina di riso o frumina
  4. Crema di Mandorle: Versare 1 e 1/2 tazza di latte di mandorle in una pentola e quindi 2 cucchiai rasi di frumina o farina di riso o maizena, mischiare a freddo, accendere la fiamma (bassa) e girare fino alla formazione della crema.

Per dare più "cremosità" alle ricette potete arricchirle con yogurt di soia.
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Pulizie delle pentole sporche da cibi appiccicatici


Alcuni alimenti derivati dal latte (di origine vegetale o animale) e altri cibi appiccicatici a volte rimangono attaccati al fondo e pareti delle pentole se/quando non sono stati bruciati.

Per riuscire a pulire bene la pentola avete bisogno di

aceto bianco o rosso
bicarbonato
detersivo per piatti a mano bio o a basso impatto ambientale

Per primo riempite la pentola con acqua fino a ricoprire tutta la zona interessata (fondo e magari le pareti della pentola) e portate ad ebollizione. Spegnere la fiamma quando saranno passati circa  minuti dall'ebollizione

Buttare l'acqua e quindi versare un po' di bicarbonato nella pentola e quindi strofinarla con una spugna insaponata con poco detersivo per piatti.

Quando l'avete strofinata bene versate ancora un po' di bicarbonato nella pentola e quindi un po' di aceto (o spruzzate con aceto)

Nel momento che inizierà a "friggere" dovete iniziare a strofinare nuovamente la pentola, usate aceto assieme al bicarbonato senza sensi di colpa mi raccomando!!

Lavare e ripetere se necessario.

Potete usare una spugna d'acciaio al posto della normale spugna per i piatti.

Questa passo passo può essere utilizzato anche per sgrassare e lucidare le pentole in generale
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Solidarietà per continuare ad aiutare i gatti randaggi. Le Sfigatte


Vorrei fare un appello per un'Associazione Animalista molto importante e che ha fatto davvero tanto per i gatti abbandonati. L'Associazione di chiama Le Sfigatte e loro ormai hanno raggiunto un debito cosi alto da non poter più aiutare nessun animale. I volontari hanno salvato dalla morte una grossa quantità di animali e hanno provveduto all'adozione di tantissimi gatti però quasi sempre hanno dovuto farsi carico delle spese.

Dopo aver pagato quasi 20.000 euro di spese veterinarie il loro debito è ancora molto alto: ben 18.000 euro e le fatture sono tutte visionabili a richiesta.

Per saldare un debito del genere è necessario che tante persone possano farle una donazione anche se piccola però se sono in tanti a farla si può arrivare ad un risultato positivo

Per conoscere l'associazione, il loro lavoro (io le accompagno già da un po' e so che sono persone molto serie) potete visitare il loro sito:

http://www.lesfigatte.org/


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22 ottobre 2014

Tristi e demenziali storie di abbandono: conigli... tanti conigli


L'essere umano che crede di essere l'animale più intelligente e importante dell'Universo non fa altro che dimostrare sempre di più la sua grande demenzialità!! Perché dico questo? Perché questo esserino chiamato uomo fa delle cose demenziali: inquina il proprio ambiente,  distingue quelli della propria non per le loro qualità personali ma per altri caratteri irrilevante come il colore della pelle e il luogo di nascita ecc.

Comunque c'è una cosa molto ma molto demenziale che fa questo esserino a volte ridicolo: abusa dei membri delle altre specie.

Tutta questa chiacchiera è per raccontarvi una storia che dura da un po' di tempo e che non è mai stata risolta del tutto. La cosa è iniziata con una mail di una lettrice del blog che la chiamerò "Olivia" che ci ha raccontato che in Zona San Paolo Basilica a Roma quindi nemmeno tanto lontano dal Centro una coppia di conigli è stata abbandonata in un terreno vuoto e si sa che da una parte i conigli si riproducono in fretta e poi ci sono tanti cretini che hanno iniziato ad abbandonare altri conigli e alla fine questi animali si sono moltiplicati esponenzialmente.

In Zona San Paolo in Via Tiberio Imperatore avevano creato un Parco dei Conigli per poter tenere questi animali al sicuro però l'attuale amministrazione ha deciso di chiudere il Parco ed abbattere gli animali. Per fortuna l'OIPA è intervenuta e questi animali sono stati catturati e inviati ad alcune strutture come ad esempio alcune fattorie didattiche e dunque ora un certo esercizio di zona può usare costruire il suo parcheggio in quella area senza fastidiosi intoppi.

Allora magari state pensando: Problema risolto?? Mica tanto!!

Sempre in zona San Paolo Basilica in Via Giustiniano Imperatore esiste un Parco gestito dalla SS Lazio (si quella del calcio ecc). Questo Parco è ricintato ma aperto durante il giorno e li ci vivono dei conigli sopravvissuti all'attacco degli uomini.  I residenti presi dalla commozione e soprattutto la lettrice che ci ha raccontato la storia davano da mangiare ai conigli quindi via alle carote.

Il problema è che i gestori del Parco si sono incazzati e hanno imposto che nessuno deve buttare le carote nel loro terreno. Dovete sapere che dove c'è il Parco hanno iniziato a costruire i campo da baseball  sempre della Lazio e quindi il terreno deve essere immacolato altrimenti con che faccia potrebbero ricevere i dirigenti???

Beh, come ogni tanto ci vado alla Garbatella (per chi non conosce Roma la (Garbatella è vicina a San Paolo) sono andata li di persona per dare un'occhiata ed è vero, in quel terreno ci sono non solo conigli ma anche dei gatti e il problema è che come questo terreno è privato e ricintato nessuno avrebbe il diritto di alimentare gli animali.

Ho chiesto ai residenti di zona e loro lamentele principali sono state queste:

  • Loro danno da mangiare di nascosto sia ai conigli che ai gatti perché non vogliono che gli animali muoiano di fame
  • Molti non amano il Parco perché secondo loro è un luogo troppo rumoroso e tra l'altro troppo vicino ai palazzi (direi praticamente di sotto) e il rumore più fastidioso sarebbe quello prodotto da una pista da skateboard e devo dire la verità che l'impatto delle tavole sulla rampa produce tantissimo rumore e visto che il parco rimane aperto da domenica a domenica direi che è un po' troppo.
  • Le urla continue degli adolescenti con bestemmie annesse non sono proprio delle canzoni
  • Sono preoccupati per quando le partite di baseball inizieranno e del rumore perché appunto anche il campo da baseball è vicinissimo ai palazzi.
  • Il Parcheggio vicino al parco e tra i palazzi interessati si riempie di ragazzino e ragazzoni urlatori, drogati per non parlare della sporcizia, preservativi ed altre porcherie.
  • Alcune persone invece hanno detto che il parco è utile per le famiglie quindi diciamo che c'è anche qualcuno che apprezza.
Sembra che i gestori del parco non abbiano voglia di curare questi animali anche se non vogliono che altre persone di occupino di loro.

Olivia ci ha detto che ha chiamato diverse associazioni animaliste e l'unica ad avere risposto è stata l'OIPA però loro hanno risposto che non possono agire sul terreno di un privato e che in questo caso l'obbligo di curare, alimentare e prestare soccorso agli animali è del gestore(i) del terreno quindi in questo caso credo la SS Lazio o magari del gestore del terreno chissà.

Comunque appunto di chi gestisce il terreno, loro possono comunque cercare di catturare (non uccidere) gli animali e provvedere all'adozione oppure contattare un Ente Animalista che faccia questo tipo di lavoro di ricupero e che magari li chiederà un contributo (per quel che si è capito l'OIPA non potrebbe andarci lo stesso). Il gestore del Parco avrebbe detto che le associazioni animaliste potrebbero entrare per catturare i conigli però a gratis. Comunque credo che la SS Lazio potrebbe spendere due soldini per aiutare questi animali. C'è da sottolineare che i gestori non maltrattano gli animali e loro paura è che il loro terreno possa diventare una specie di discarica.

Le altre associazioni animaliste non hanno dato nessuna risposta quindi la nostra Olivia ha deciso di aiutare gli animali un po' in clandestinità perché come tanti altri non li vuole vedere morti di fame anche se c'è da dire che tanti conigli sono già stati uccisi sia da cani sciolti perché il Parco è collegato ad un parcheggio e le persone li ci portano anche cani di grossa taglia senza guinzaglio, alcuni sono stati schiacciati dalle macchine, una volta un residente ha quasi menato dei ragazzini che prendevano a calcio un cucciolo di coniglio che era li nel parcheggio, poi ci sono le cause naturali come la fame, i gatti, le cornacchie ecc e le vittime sarebbero soprattutto i piccoli.

Senza entrare nel merito di chi abbia ragione, se la nostra Olivia, la Lazio, il gestore del Parco, i residenti ecc e se qualcuno c'è da dire la sua in merito (di utile) potete usare i commenti e la nostra mail. Fatto questo appunto devo dire che tutta questa situazione di merda (scusatemi ma è la parola giusta) accaduta in questa zona è stata provocata da qualche demente che ha deciso di abbandonare i propri animali e poi questo demente è stato seguito da tanti altri dementi che hanno deciso di abbandonare appunto i loro animali magari regalati ai loro figli, fidanzati ecc.

Quindi come i dementi creano situazioni demenziali ecco che in un quartiere vicino al centro di Roma, per colpa di idiota che ha deciso di abbandonare i propri animali, non riesce a risolvere questo problema difficilissimo visto che il numero di animali ancora in giro non solo nel Parco della Lazio ma anche in altri punti della zona è ancora grande e i poveri conigli si fanno ancora vedere in giro. Questo poveretti sono esposti a tutti i pericoli della città: i dementi, le macchine, i predatori e via dicendo. In zona (in altre vie) ci sono anche tanti gatti randagi.

Ho visto questi animali da vicino e c'è un coniglio nero e altri più o meno bianchi un po' macchiati e uno marroncino e ci sono due gatti: uno nero e uno bianco macchiato di nero che secondo una residente è stato anche un po' male un po' di tempo fa.

Diciamo che queste a queste creature non gliene può fregare di meno il baseball, dei dirigenti, i rumori, i ragazzoni ecc, la loro lotta quotidiana è quella di vivere e basta e sinceramente anche a me e senza voler offendere nessuno "me ne può fregare di meno"chicchessia anzi l'unica cosa che aspetto è che queste povere creature possano sopravvivere a tutta questa confusione.

Vi ho raccontato questa storia per enfatizzare il fatto di come  l'abbandono degli animali cosi tanti problemi e di quanto sarebbe necessario che i padroni dementi vengano multati di brutto (dolore alle tasche è la più efficace) e che siano costretti a fare lavori sociali nei canili e/o altre strutture di recupero animale perché non si può più sentire che ogni ca** di anno vengano abbandonati un grossa popolazione di animali!! È una cosa assurda e intollerabile!!!

Se volete vedere da vicino questi animali il Parco in questione si trova in Zona San Paolo Basilica tra Via Giustiniano Imperatore e Via Villa di Lucina.




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Una ricettina veloce per stimolare la crescita dei capelli.


Un consiglio ultra veloce per tutte le persone che desiderano una capigliatura più lunga: ogni volta che preparate la vostra maschera idratante fai da te aggiungete 1 perla (o pasticca) di olio di carota.

L'olio di carota fa molto bene ai capelli e aiuta a velocizzare la crescita e se riuscite ad usare direttamente l'olio piuttosto che la perla va bene lo stesso.

Un'unica osservazione: non fa miracoli nel senso che se la vostra alimentazione non è un granché o non è molto variegata oppure si esagera con fumo e alcol non sarò una perlina a fare la differenza.

Potete trovare le perle in erboristeria, parafarmacia, farmacia e alcuni supermercati (soprattutto la marca equilibra).
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Ricetta di oleolito di avocado.


L'olio di avocado è uno dei più idratanti che esistono ed è ideale per chi ha bisogno di una idratazione intensa sia per chi ha capelli molto secchi e aridi sia per chi li ha danneggiati con tinture e altre chimiche.

1 avocado maturo
50 ml di olio di lino biologico (cosmetico o alimentare)
50 ml di olio di riso

Tagliare la polpa a pezzi, metterli in una centrifuga o frullatore assieme agli oli

Portare il contenuto in una pentola e quindi a bagnomaria, l'acqua dovrà evaporare al 100% e la polpa diventerà un po' scura

Aspettare che il composto si raffreddi, filtrarlo con dei canovacci e raccogliere l'olio

L'olio di lino funge da idratante mentre l'olio di riso è un ricostruttore (ideale per capelli fragili e/o che si spezzano).

Potete usare altri olii come olio EV di oliva, argan, cocco, sesamo ecc. Se volete avere invece una miscela cremosa potete aggiungere del burro di karitè rammollito.

con olio di oliva

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21 ottobre 2014

Pulizia delle fughe IV



5 bicchieri d'acqua di preferenza demineralizzata
1 di bicchiere di aceto bianco
1/2 bicchiere di succo di limone
1/2 bicchiere di bicarbonato o soda solvay (soda da bucato)

Mischiare gli ingredienti in una ciotola capiente (la miscela tenderà a gonfiarsi e risalire)

Versare la miscela sulle fughe e mattonelle e strofinare con una spazzola, lasciare agire per almeno 15 minuti e risciacquare bene con acqua pulita e per ultimo con acqua e aceto.
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Quando le fughe si riducono o spariscono dopo le pulizie


Può capitare che dopo aver pulito a fondo le fughe queste si riducano o addirittura spariscano. Molti credono che i "colpevoli" siano i prodotti usati per le pulizie che siano naturali o meno ma in realtà il vero motivo è che le fughe già da prima non esistevano più.

Quando il materiale riempitivo tra una piastrella e altra viene asportato via (azione del tempo, pulizie ecc) la polvere/sporco entra nello spazio tra le mattonelle riempiendola e quando viene asportata rimane soltanto lo spazio vuoto senza sporcizia e senza materiale riempitivo.

La soluzione sarebbe rifare le fughe riempiendole con la malta riempitiva per le fughe affidandosi ad un piastrellista oppure appellando al fai da te. Nei negozi di bricolage/ferramenta esistono molti prodotti appositi per risanare le fughe ed alcuni sono anche ecologici, ecco alcuni esempi:

Roefix
Pura Calce
Kerakoll

Esistono anche i prodotti a tubetti facili da utilizzare. 
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Come rendere i capelli molto spessi più fini con tre ingredienti naturali


Alcune persone sognano con capelli più folti e spessi però c'è anche chi li ha molto spessi e grossi ma in realtà li vorrebbe più fini.

I capelli grossi a volte sono duri per via del loro diametro e l'idratazione naturale (il sebo) fa fatica ad avvolgere tutto il filo di capello. Il filo spesso è anche soggetto al sollevamento delle cuticole che contribuisce all'aspetto di paglia o addirittura di fil di ferro.

Trattare e soprattutto idratare questo tipo di capello è un po' difficile però esistono tre ingredienti del tutto naturali che possono rendere i fili più fini o almeno più malleabili.

Questi sono:

a) Lo zucchero
b) Il miele
c) L'olio di argan

Le ragazze afroamericane fanno molto uso di questi ingredienti per rendere i loro fili (naturalmente molto spessi) più fini e delicati.

Questi ingredienti possono essere usati in svariati modi e combinazioni:

  • Preshampoo con olio di argan e zucchero bianco o di canna oppure olio e miele
  •  Maschera di idratazione con crema, un po' di zucchero, olio e miele. Posa per 30 minuti e lavaggio
  • Non usare il balsamo da solo ma con un po' di zucchero bianco o di canna
  • Un'altra ricetta antiopacità è fare un ultimo risciacquo con 1 litro d'acqua, 1 o 2 cucchiai di aceto di mele e 1 cucchiaio raso di zucchero.

In ogni modo indipendentemente dal fatto dei capelli fini o spessi questi tre ingredienti sono benefici per tutti i tipi di capelli poiché li rendono molto più idratati (e soprattutto lo zucchero risalta le proprietà idratanti delle creme, balsami e maschere capillari), luminosi e malleabili.
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19 ottobre 2014

Tè verde per un viso sodo e tonico


Per tonificare ed stimolare sia la pelle che i muscoli facciali si può usare il classico tè verde ghiacciato a cubetti.

Per fare il massaggio basterà mettere 2 cubetti su un panno fino e quindi strofinare il viso con delicati movimenti circolari. Lasciare asciugare all'aria.

Le proprietà tonificanti del tè verde assieme al freddo aiuta a stimolare muscoli e tessuti e la pelle risulterà più soda e giovane


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Adotta una zolla e diventa custode della terra



Sapete che è possibile adottare una zolla di terra? Infatti dal 12 ottobre fino al gennaio dell'anno prossimo chiunque potrà adottare una zolla appartenente ad una zona dedicata all'agricoltura biologica versando una quota di partecipazione di 50 euro.

In cambio si avrò 5 buoni da 10 euro con validità di 3 mesi da spendere nei negozi che hanno aderito all'iniziativa.

Per saperne di più, conoscere il progetto, le aziende e i negozi aderenti cliccate qui
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Rimedi naturali per calmare la rinite


Infuso More ed Eucalipto

Bollire i tazza di acqua e quindi aggiungere 1 cucchiaio raso di foglie di more essiccate ed un cucchiaio raso di foglie di eucalipto essiccate. Spegnere la fiamma e chiudere il bollore per 15 minuti. Si può usare anche le foglie fresche. Le donne in gravidanza devono consultare un medico.

Bere l'infuso da 1 a 2 volte al giorno

vapori di Bicarbonato ed Eucalipto

Far bollire da 2 a 3 litri d'acqua e aggiungere 3 cucchiai di bicarbonato e 5 gocce di olio essenziale di eucalipto per litro d'acqua. Coprire la testa con un asciugamano ed inalare il vapore.
Potete fare l'inalazione nei momenti di crisi o semplicemente 1 volta al giorno magari prima di andare a letto.

In caso di asma o altre complicazioni respiratorie consultate il medico prima di procedere con l'inalazione.

Questi rimedi naturali non sostituiscono i farmaci e i consigli medici.
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16 ottobre 2014

Reggiseno con spalline in silicone: come mantenerle morbide e trasparenti


I reggiseni con spalline in silicone possono piacere o meno però secondo me sono carini e anche molto indicati da essere indossati/camuffati sotto la canotta, alcuni tipi di top e vestitini ovviamente senza esagerazioni visto che si tratta sempre di un reggiseno cioè una roba da essere usata sopra i vestiti e non sopra :)

L'unica attenzione da fare è che le spalline in silicone tendono ad indurirsi se lavate con detersivi aggressivi soprattutto se in polvere e soprattutto tendono ad scurirsi con il tempo.

Per evitare che si scuriscano è bene strofinarle con un batuffolo bagnato con un alcol rosa o bianco + un po' di balsamo per i capelli bio o a basso impatto, lasciare in posa per alcuni minuti o per 1 giornata e quindi lavare a mano o in lavatrice magari nel sacchetto o palla protegge intimo. In alternativa al balsamo+alcol potete usare un semplice latte detergente di preferenza biologico.
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15 ottobre 2014

Consiglio degli amici: Un modo semplice per allontanare le formiche senza ucciderle


Il consiglio di oggi è semplicissimo però è molto efficace: per allontanare le formiche senza ucciderle affidatevi della cannella.

Cospargere della cannella in polvere nella stanza(e) allontanerà le piccole e tra l'altro profumerà l'ambiente. Testato ed Approvato!!!

Il consiglio di oggi è stata dato di uno degli amici del blog Vivere Verde cioè  il B&B L'orto di Balù, una struttura Ecolabel e rispettosa dell'ambiente. Il bed and breakfast si trova a Bienno (Val Camonica) provincia di Brescia ed appartiene al Club dei Borghi più belli d'Italia.

Vi consiglio di curiosare il vostro sito e soprattutto vedere le bellissime foto e video:

http://www.ortodibalu.it/


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13 ottobre 2014

Decluttering e possibilità di scambio gratuito a Brescia


Una buona opportunità per fare circolare gli oggetti che non hanno più in senso nelle nostre case ma che invece possono essere utili per altre persone. Una buona opportunità per scambiare oggetti o semplicemente liberare la casa dagli oggetti che provocano solo accumulo.

Però gli oggetti da portare devono essere in buon stato di conservazione.
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12 ottobre 2014

Infusi espettoranti ed efficaci contro i disturbi della sinusite


Questi infusi sono indicati per combattere il catarro e i sintomi della sinusite però attenzione perché non sono dei medicinali e non sono nemmeno in grado si sostituire i farmaci prescritti dal medico, ma sono semplici tisane casarecce con proprietà espettoranti.

Infuso alla mela:

4 piccole mele per 1 litro d'acqua

Tagliare le mele a pezzi e metterle in acqua fredda, aspettare 10 minuti dopo l'ebollizione, spegnere la fiamma, spegnere il fuoco, lasciare in posa per 15 minuti, togliere le mele e aggiungere qualche cucchiaio di miele. Consumare 2 tazze al giorno.

Infuso alla Menta piperita e Eucalipto

20 gr di menta e 4 gocce di olio essenziale di eucalipto (non aroma per la casa ma l'olio essenziale puro e di buona qualità) per ogni litro d'acqua. Potete usare 20 gr di foglie di eucalipto al posto dell'olio. Mettere la menta e eventualmente le foglie di eucalipto nell'acqua fredda e farla bollire, aspettare 10 minuti dopo l'ebollizione, spegnere la fiamma e aggiungere l'olio, mischiare e lasciare in posa per 15 minuti a pentola chiusa. Addolcire con miele e consumare 3 tazze al giorno.
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11 ottobre 2014

Metodi per cancellare macchie di sudore più persistenti e riassunto delle diverse soluzioni


Se le macchie di sudore sulle magliette o camice sono antiche e quindi "stampate" sul tessuto è necessario fare un trattamento più mirato per cercare di sbiancare queste macchie.

Ho già parlato dell'efficacia sia dell'aceto bianco spruzzato direttamente sulla zona ascellare del capo di abbigliamento prima di mettere il capo nel cesto degli sporchi. In alternativa all'aceto bianco si può usare del succo di limone salato o della crema di bicarbonato e acqua tutto quanto accompagnato o meno dell'acqua ossigenata o candeggina delicata

Ecco un riassunto delle soluzioni:

a) Spruzzare con aceto bianco o aceto bianco+acqua ossigenata 40 volumi o candeggina delicata
b) Spruzzare con aceto bianco o aceto bianco+alcol bianco o vodka aggiungendo o meno acqua ossigenata 40 volumi o candeggina delicata
c) Spruzzare con succo di limone salato con sale fino da cucina oppure succo di limone, alcol bianco o vodka e sale fino aggiungendo o meno acqua ossigenata o candeggina delicata
d) Tamponare la macchia con una crema di bicarbonato e acqua o bicarbonato e alcol bianco o vodka
e) Insaponare la macchia con abbondante sapone di marsiglia e quindi tamponarla con acqua ossigenata da 40 volumi o candeggina delicata.
f) Preparare una crema fatta con 1 bustina di idrolitina e acqua o alcol bianco o vodka e applicare sulla macchia.

La candeggina delicata e l'acqua ossigenata sono indicate per capi bianchi o di colore molto chiaro

Queste sono le soluzioni più indicate per cancellare le macchie e gli odori. Per le macchie meno intense basterà utilizzare le soluzioni più semplici come solo aceto, o solo succo di limone salato o solo bicarbonato e acqua, se invece le macchie sono più difficili allora bisogna aggiungere cose come l'alcol e/o l'acqua ossigenata o candeggina delicata

Poi dopo bisogna lavare in lavatrice con il vostro detersivo + sbiancante all'ossigeno attivo (percarbonato), oppure a mano con abbondante sapone di marsiglia magari lasciando il tessuto in ammollo in acqua bollente e percarbonato per almeno 30 minuti.

Questo era il riassunto, ora passiamo alla soluzione specifica per le macchie antiche o molto intense:

In questo caso è necessario ricorrere all'ammollo e ci sono tre tecniche diverse, potete provare tutte e due per vedere quale fa al caso vostro:

a) Primo Metodo:

Ingredienti:

Per 1 litro d'acqua bollente

1 cucchiaio raso di percarbonato
1 cucchiaio di bicarbonato
1 cucchiaio di soda solvay chiamata anche soda da bucato (da non confondere con la soda caustica) e non usarla su lana e seta o tessuti molto delicati
1 cucchiaio di sale grosso
1 bicchierino da caffè di alcol bianco o rosa oppure di vodka (opzionale)
1 cucchiaio di detersivo per piatti biologico o a basso impatto ambientale o in alternativa dovete insaponare il capo con abbondante sapone di marsiglia prima di immergerlo nella bacinella

Mettere il/i capi in ammollo, chiudere la bacinella con coperchio o con asciugamano o con pellicola e lasciare in ammollo per 24 ore. Lavare in lavatrice con il vostro detersivo o a mano con sapone di marsiglia

b) Secondo Metodo

Per 1 litro di acqua bollente:

1 limone tagliato a cubetti
1 bicchierino da caffè di aceto bianco
1 bicchierino da caffè di alcol rosa o bianco oppure vodka
2 cucchiai di sale grosso
1 cucchiaio di detersivo per piatti biologico o a basso impatto ambientale
2 cucchiai di acqua ossigenata da 40 volumi oppure 1/2 bicchierino da caffè di acqua ossigenata (opzionale)


Mettere il/i capi in ammollo, chiudere la bacinella con coperchio o con asciugamano o con pellicola e lasciare in ammollo per 24 ore. Lavare in lavatrice con il vostro detersivo+1 cucchiaio di soda solvay+1 cucchiaio di percarbonato (soda solvay e percarbonato non vanno usati sulla lana e delicati) o a mano con sapone di marsiglia e bicarbonato o soda solvay.

c) Terzo Metodo

Per 1 litro d'acqua:

1 bustina di idrolitina
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di bicarbonato
1 cucchiaio di percarboanto
1 cucchiaio di soda solvay (non lana e delicati)
Mettere i capi in ammollo in acqua bollente

Mettere il/i capi in ammollo, chiudere la bacinella con coperchio o con asciugamano o con pellicola e lasciare in ammollo per 24 ore. Lavare in lavatrice con il vostro detersivo o a mano con sapone di marsiglia


Le macchie di sudore sono difficili da rimuovere perché in realtà sono una miscela di sudore+grasso+metalli derivati dai deodoranti (valido per chi usa i normali deodoranti in commercio) e a volte anche residui di detersivi e soprattutto di ammorbidente che erano comunque già presenti nel tessuto.
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09 ottobre 2014

Soluzione bifasica fai da te per togliere i residui di colla



È una soluzione pensata per rimuovere "tutti" i tipi di residui di colla (tranne quelle industriali molto particolari).

Alcune colle possono essere rimosse con soluzioni acide o con soluzioni oleose per una questione o di interazioni tra il liquido e la colla oppure per  normale scivolamento.

La soluzione è molto semplice: in un barattolino di vetro o di plastica dovete versare aceto bianco o rosso e olio vegetale (EV di oliva, olio di semi, olio di girasole ecc) in quantità uguali quindi metà/metà.

Ogni volta che dovete togliere la colla dai barattoli o da qualunque altra superficie dovete per primo agitare il liquido, bagnare un batuffolo di cotone o panno con un po' di soluzione, strofinare la macchia e quindi appoggiarci (se possibile) un batuffolo di cotone bagnato sempre con la soluzione bifasica sulla colla da togliere e lasciare in ammollo per almeno 1 ora.

Poi potete togliere l'adesivo con una spugna o una paglietta d'acciaio ma solo il quanto basta per rimuovere la colla senza necessariamente graffiare. Per sgrassare/togliere gli ultimi residui basterà lavare il barattolo/superficie con sapone di marsiglia o detersivo per i piatti (ecologico o bio).
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06 ottobre 2014

Pausa Blog per lutto



Inaspettata e senza senso..... Grazie per la costante e importante collaborazione per la crescita di questo spazio e grazie per la grande amicizia che nonostante tutto durerà nel tempo... Di tutte le tue amiche che non ti dimenticheranno mai...
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05 ottobre 2014

Capi di abbigliamento B.E: cotone biologico di altissima qualità, lavoro etico e grande rispetto per la natura.



Oggi parleremo di moda, però non una qualsiasi ma di una moda sana, ecocompatibile, bella e molto confortevole.
Ho avuto l'opportunità di provare dei capi di abbigliamento dell'azienda B.E fatti con puro cottone biologico o meglio ancora con il B.E Quality Cotton conosciuto come il cashmere dei cottone.


Questi sono i capi di abbigliamento che vi dicevo e che mi sento di consigliarvi fortemente perché non sono solo belli ma sono davvero morbidi ed è piacevolissimo indossarli per diversi motivi: avvolgono il corpo dolcemente, fanno respirare la pelle, sono leggeri anche se cadono bene sul corpo come un capo di seta per averci un'idea anche perché la loro testura è davvero piacevole e la qualità del tessuto è eccezionale con una lucentezza molto bella e insomma si vede e si sente che sono capi di qualità.

La denominazione cashmere dei cotoni è giustissima non solo per la morbidezza del tessuta ma anche perché oltre ad essere fatto con puro cotone biologico speciale il processo di colorazione dei capi è eco friendly. Il cottone usato per la preparazione del tessuto è raccolto a mano rendendo quindi il filato particolarmente soft e durevoli e quindi sono capi pensati per durare nel tempo.





Questo è il capo da donna, una tunica con collo a barca con spacchi in fondo, come potete vedere avvolge benissimo il corpo della nostra modella che non vedeva l'ora di esibirsi in foto. Questa tunica è ideale per affrontare la freschezza del periodo autunnale (ci siamo quasi) perché appunto è fresca ma protettiva allo stesso tempo, e poi di inverno può essere usata sotto un maglione fino a venire alla luce nuovamente in primavera.

Guardate quanto è lucente il tessuto nonostante l'incapacità della fotografa di moda che vi scrive :)



Questo invece è il capo maschile di un bel colore midnight blu con dettagli molto carini come il collo a V con il dettaglio sulla manica. Questo capo è minimal, elegante, si accosta benissimo ad altri capi di abbigliamento, è fresco, si adatta bene al corpo ed ha non solo un bel colore ma anche la caratteristica lucentezza di questo tipo di cottone biologico.





Questi dettagli come questo nella manica è una caratteristica voluta e serve per dare il tocco speciale al capo tale e quale un capo da sartoria.



I capi della B.E sono fatti con cotone biologico derivato da culture i pesticidi e fertilizzanti chimici non vengono usati e quindi i ritmi di crescita vengono rispettati evitando l'uso predatorio del terreno che porta solo al suo impoverimento e all'inquinamento non solo del terreno stesso ma anche delle falde acquifere.

Un altro punto importante: la B.E lavora con piccole cooperative localizzate in Perù e i dipendenti sono anche proprietari dei luoghi di lavoro quindi la paga è equa e l'ambiente di lavoro è confortevole e questo fatto si traduce in capi di qualità.

Comunque oggi si parla tanto di immigrazione, spostamenti, di persone che lasciano la propria terra alla ricerca di un'opportunità che non trovano nel proprio paese però quasi nessuno ci pensa che molte di queste persone lavorano in regimi di semi schiavitù in diverse zone del mondo per produrre capi di abbigliamento e non solo.

Quindi secondo me le aziende che cercano di mandare avanti la propria produzione senza esplorare la povertà delle persone e oltretutto cerca di dare un'opportunità alle persone aiutandole nel loro luogo di nascita credo che siano aziende da premiare. 

La B.E collabora anche con un progetto che ha come scopo portare i bambini ed adolescenti di strada alla musica classica insegnandoli a suonare strumenti musicali in modo che possano inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro. Grazie a questo progetto già consolidato in paesi come il Venezuela ci sono circa 400 orchestre che lavorano in tutto il mondo e in Italia ci sono circa 5000 bambini che assistono a questo programma.

L'azienda è stata fondata nel 2010 da un gruppo di lavoro molto competente e con un grande know- how per quanto riguarda l'industria tessile e la produzione basata sulla materia prima organica e il lavoro etico.

Ci sono capi per donne, uomini e bambini e le taglie sono da S a XL.

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