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19 agosto 2014

Metodo veloce per lucidare l'acciaio inox annerito con la metà di un limone


Se la superficie in acciaio del vostro piano cottura in inox è diventata scura e non riuscite a farla diventare nuovamente lucida come una volta allora provate ad strofinarla con la metà di un limone caldo e sale fino da cucina.

Per farlo è semplice: scaldate una piastra o un pentolino liscio e piatto e appoggiate la metà del limone sul fondo riscaldato, quindi cospargete la superficie in inox con sale fino e quindi strofinatela per bene con il limone caldo. Se necessario appoggiate il limone più volte sul pentolino/piastra calda per riscaldare il limone (il succo di limone è più efficace quando caldo). Lasciare in ammollo per alcuni minuti e per finire cospargete una spugna inumidita con un po' di sale fino e strofinate la piastra, quindi risciacquare bene e asciugare. Potete aggiungere 1 goccia di detersivo per piatti a mano alla spugna ma non è obbligatorio.

Questo metodo può essere usato per tutte le superfici in acciaio inox.

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16 agosto 2014

Asciugamani Induriti: Quel tempo limite per evitare di averli a mo' di tavoletta



Molte persone si lamentano del fatto che gli asciugamani spesso diventano "croccanti" o a "tavoletta"  o addirittura a "spugna per scrub" quando asciutti e non importa se si usa o meno l'ammorbidente.

Quello che molti non sanno è che esiste un intervallo di tempo in cui l'asciugamano è completamente asciutto però rimanendo morbido. Se si va oltre questo lasso di tempo le fibre si "increspano" e l'asciugamano si indurisce di brutto.

Questo fattore è più visibile sugli asciugamani ma è valido per tanti altri tipi di tessuto come il cottone ad esempio.

Quindi soprattutto d'estate e soprattutto se fatte asciugare i vostri panni al sole controllate se l'asciugamano è asciutto ma ancora morbido, se si toglietelo subito, e se per caso non avete fatto i tempo e i vostri panni sono induriti allora lasciateli li e spruzzateli con acqua senza inzupparli ma solo quel che basta per inumidirli. Lasciateli asciugare leggermente e toglieteli.

Meglio ancora se nello spruzzino mettete acqua e glicerina (1 cucchiaio raso di glicerina per 1 litro di acqua).
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15 agosto 2014

Buon Ferragosto a tutti!!

                                                               Buon                 Ferragosto

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05 agosto 2014

Ci fermiamo per lavori di manutenzione!



È ora di procedere con i lavori di manutenzione del blog per correggere certe cose, buttare quello che non serve, ripensare a delle nuove idee, insomma: fare un po' di pulizie...

Quindi per circa 20 o 30 giorni non verranno pubblicati nessun nuovo post

Alcune pagine come quelle dedicate alle adozioni e appuntamenti eventualmente verranno aggiornate.

A presto!!

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Come boicottare tutto quello che non va bene: scegliendo di aderire alla vita minimalista.


Oggi una mia collega m'ha chiesto: Ma hai ancora quel modello di cellulare?

Questa frase mi ha fatto riflettere perché a volte facciamo tanto gli scontenti di come vanno le cose nel mondo però alla fine anche noi cadiamo come mele marce nelle reti del sistema. Però un sistema sempre creato da noi perché sono gli esseri umani quelli che modellano la società anche se volte è più semplice dare la colpa a dei mostri esterni, lontani da noi per scaricarci un attimo la coscienza.

Ad esempio tornando al discorso del mio cellulare: l'ho comprato anni fa per necessità lavorativa ed è un buon smatphone che fin che non si rompe non avrò l'intenzione di comprarmene un altro perché con lui riesco a fare di tutto: organizzare l'agenda, organizzare le note, inserire la musica e i miei audio, inserire testi in PDF, usare il navigatore e le mappe, fare le foto e video e via dicendo. Quindi non vedo perché cambiarlo.

Parlando in modo generale è evidente che esiste un vero e proprio paradosso nella nostra società perché da una parte si dice che i soldi mancano e dall'altra si vedono persone che fanno le file alle 3 del mattino davanti ai negozi per compare il nuovo modello di cellulare, la nuova TV ecc.

Per non parlare di come questa filosofia dell'usa e getta è stata assorbita davvero molto bene dalle nuove generazioni. Molti ragazzini possiedono certi cellulari di ultima generazione e per fare cosa? Aggiornare i social? Giocare? Fare qualche foto? Per non parlare di altri "giocatoli di lusso" come i tablet, le macchine (ho visto dei ragazzini in giro con certe macchine che non potrei permettermi).


Io credo che se NOI non fossimo cosi avidi di "roba" e non insegnassimo i nostri figli ad esserlo il mondo potrebbe diventare un po' più giusto o un po' meno ingiusto anche perché non siamo costretti ad acquistare solo perché l'offerta è infinita o gli sconti sono da capogiro.

Non sono contraria al commercio online ma detesto il consumismo perché questo ha generato la disuguaglianza, ha alimentato l'avidità di molte aziende che hanno finito per calpestare il diritto dei lavoratori pur di aumentare le entrate ecc. Una nota azienda tempo fa è stata accusata di trattare gli impiegati come dei robot soprattutto nel periodo natalizio, però una domanda viene spontanea: perché consumiamo così tanto nel periodo natalizio?? E poi quante volte il diritto dei lavoratori vengono buttati nella spazzatura anche da azienda più piccole ogni giorno??

Credo che il modo più efficace per "boicottare questo sistema" è quello di optare per la vita minimalista. Esse minimal non vuol dire aderire ad una certa filosofia strana anche perché alcune persone che decidono di aderire a certi movimenti/filosofie di vita si mettono anche loro a consumare di brutto perché magari credono di dover vestirsi in un certo modo per far vedere alla società che appartengono (o non appartengono più) ad un certo gruppo e cose del genere.

La vita minimalista è una cosa più semplice: vuol dire consumare solo quello che serve e usare le cose fino al loro naturale esaurimento. Mi serve una TV nuova? Un computer nuovo? Una scarpa nuova? Se la risposta è negativa allora non si compra nulla. Se io uso l'agenda del computer allora non comprerò quella cartacea, se il detersivo non è finito non ne comprerò un altro, se ho scarpe a sufficienza allora è inutile avercene un'altra, se vivo da solo allora non mi serve un frigorifero immenso, se non mi serve lo smartphone allora non lo comprerò anche se va di moda.

La vita minimalista prevede anche la spesa consapevole degli alimenti. Non serve comprare un alimento sapendo che alla fine non lo mangerò mai, oppure acquistare un fiume di verdure sapendo che non riuscirò a mangiare tutto e non ho spazio per surgelare tutto quanto.

Una critica va fatta anche ai "consumisti verdi" cioè quelli che acquistano tantissimo cosmetici, vestiti, accessori, mobili al punto di accumularne un sacco di roba che magari non useranno mai e anche se sono cose ecocompatibili sempre di consumismo compulsivo si tratta.

Con questo non dico di non comprare più nulla nella vita ma soltanto di ridimensionare le proprie esigenze poiché le risorse del pianeta non sono infinite e per colpa NOSTRA e della nostra compulsione ogni giorno nel mondo un pezzo di territorio o una persona devono essere sacrificati per restare appresso alle necessità di chi ancora (e chissà fino a quando) ha i soldi per spendere.

Se non riuscite ad evitare gli accumuli in casa vostra vi consiglio un libro:

Tengo Tutto di  Randy O. Frost e Gail Steketee


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04 agosto 2014

Dolci, profumate, gustose e vellutate! Sono le Fragole della Basilicata.


Uno dei miei frutti preferiti è la fragola!! Semplicemente l'adoro sia "da sola che accompagnata" si perché a volte le fragole io le mangio con limone e zucchero di canna, con germe di grano, avena e un pochino di miele di castagno, ci metto nell'insalata e via dicendo....

Però capita di acquistare certe fragole davvero aspre o prive di sapore e queste sono di solito sono provenienti da altri paesi e selezionate per la esportazione.

Un giorno sono andata al mercato della frutta e il fruttaiolo m'ha detto che lui vende solo e esclusivamente le fragole della Basilicata. Ho deciso di prendere due vaschette e devo dire che mi sono pentita di non aver preso altre perché sono state "spazzate" in un attimo.

Le fragole della Basilicata sono grandi, vellutate, carnose e molto dolci e molto durevoli e io sono diventata una consumatrice affezionata.

Le fragole della Basilicata in realtà si chiamano "candonga" e devo dire che non conoscevo l'importanza della coltivazione appunto della fragola candonga per la regione Basilicata. In realtà  trattasi di una realtà molto grande e importante per il contesto agricolo di questa Regione. Tra l'altro ho scoperto che questa varietà di fragola è molto apprezzata dai grandi chef (e anche da me minuscola chef).

A  Roma esiste un gruppo di acquisto che compra le fragole direttamente dal produttore. L'azienda agricola si chiama Greco Franco & C. ed è situata  a Scanzano Jonico e consegna il prodotto in alcuni quartieri di Roma. Il sito si chiama fragoledellabasilicata.it. Io non ho mai acquistato il loro prodotto direttamente ma credo proprio che lo farò.

Quindi se non avete mai sentito parlare delle fragola candonga della Basilicata cercatela perchè vale la pena. Io purtroppo ancora non sono riuscita ad andarci in Basilicata anche se ci penso sempre perché ho visto che è una regione molto ricca in paesaggi naturali ancora genuini ed è ideale per chi ama il trekking, mountain bike, e i paesaggi naturali, inoltre vorrei fare il cosiddetto "volo dell'angelo" nel Parco Naturale delle Dolomiti Lucane in Basilicata.

La mia unica preoccupazione è il benessere del fido!! Devo vedere se lui può accedere ai parchi, se può stare con me e se il caldo è sopportabile per lui, se magari se trovo un agriturismo che accetti i cani potrei programmare per l'anno prossimo per conoscere la Regione e per mangiare le loro fragola ovviamente!!

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Eccesso di cera e olli: Come sgrassare il pavimento in legno/parquet



Quando il pavimento in legno o parquet viene trattato con troppa cera  o olii può assumere un aspetto grasso e annerito. Asportare l'eccesso di prodotti dal parquet può essere complicato però senza usare detersivi è possibile rimediare la situazione.

Avete bisogno di un bel po' di talco, lana d'acciaio extra fine per il legno e acqua

questo è uno esempio ma nei ferramenta/bricolage/belle arti potete trovare diverse marche


Per primo dovete cospargere il pavimento con abbondante talco (fatte attenzione per non scivolare, meglio indossare un sandalo di gomma nuovo), e quindi coprite uno spazzolone con la maglia di lana (vedete come qui)

Strofinare bene il parquet

Quindi prendete un mocio bagnato e abbastanza strizzato e bagnate il talco che avete versato per formare una specie di crema, quindi prendete una scopa morbida e strofinate il pavimento

Posa per 1 ora, spazzare il talco asciutto e lavare con acqua e aceto.

Se il pavimento è profondamente ingrassato potete sostituire il talco con il gesso che è più assorbente ed sgrassante.

Da non usare bicarbonato o soda solvay.
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02 agosto 2014

Altre Terre, Altre Genti parte II: Açai la frutta amica del cuore, della bellezza e nemica dei tumori.



Avete mai sentito parlare dell'açaí? (pronuncia assaì). Trattasi di un frutto dell'Amazzonia con diverse proprietà benefiche, in realtà in quelle zone è conosciuta come una bibita per gli atleti perché riesce a dare una bella carica in più.

In Italia non è ancora molto popolare però si inizia già a vedere alcuni prodotti e preparati fatti con l'açaí e anche degli integratori ad esempio nei supermercati/negozi biologici e possibile incontrare bevande a base di açai.

In Brasile è possibile trovare il succo di açaí davvero ovunque ed è diventata una vera e propria bevanda nazionale (anni fa era una bevanda apprezzata solo nella regione amazzonica), molti non sanno ma in Brasile le persone hanno come abitudine bere i frullati freschi oppure i succhi multivitaminici al bar, nei locali e nei ristoranti anziché il solito succo imbottigliato.

In realtà la polpa dell'açaí è cosi densa che alcune persone addirittura preferiscono dire "mangiare l'açaí" piuttosto che "bere l'açaí". Di solito si mangia la polpa oppure si usa frullarla con la banana per fare una crema o una vitamina, oppure si può preparare il succo della solo frutta o il frullato antiossidante ed energizzante con açaí, ananas, carota e frutti rossi ecc.



Esiste anche il succo "Detox" fatto con açaí e cocomero efficace per eliminare le tossine e la cellulite e meglio ancora se si aggiungono semi di lino e un po' di zenzero.

In Francia è più semplice trovare la frutta, gli olii e altri ingredienti del Sudamerica, qui in Italia è per ora arrivano molti prodotti asiatici ed africani ma pochi dal continente americano ed è un peccato perché solo l'Amazzonia offre tanti prodotti tipici (e non portati artificialmente come la soia) e sono tutti eccellenti per la salute e per la bellezza.

Allora andiamo al dunque: quali sono le proprietà dell'açaí:

Contiene: acido oleico, palmitico, palmitoleico, lignina, niacina, proteine, grasso vegetale, fruttosio, glucosio, saccarosio, fibre, sodio, potassio, calcio, magnesio, ferro (molto ricco), rame, zinco, fosforo, vitamina B1, vitamine E e C, omega 6 e antocianine.

La sua funzione principale è quella di essere antiossidante e quindi antiinfiammatorio, inoltre aumenta la percentuale di colesterolo buono nell'organismo.

E' una importante fonte di ferro e di antocianine che allontanano i tumori e l'obesità. Questo alimento è un ricostituente energetico e quindi molti indicato per chi fa attività sportiva.


Indicazioni: colesterolo alto, prevenzione della aterosclerosi, delle malattie cardiache, e dell'ictus. Previene anche le malattie del fegato come il fegato grasso e l'itterizia. Ottimo per combattere l'anemia e la stanchezza.

Nonostante sia indicato per ridurre il colesterolo cattivo comunque questo frutto è abbastanza calorico quindi se siete più tipi da divano e telecomando che sportivi urbani allora dovete bere al massimo 1 bicchiere di succo al giorno.

I diabetici devono fare attenzione perché questa frutta è ricca in zuccheri e quindi vale la pena consultare il medico prima di provarla.

Ci sono diversi studi su questa frutta e alcuni sono stati finanziati dalla propria Unione Europea e quindi i risultati sono questi:

Il frutto è ricco di grasso però è un grasso buono per l'organismo aumentando quello buono (HDL) e diminuendo quello cattivo (LDL) quindi un amico del cuore.
Protegge le cellule del cervello migliorando le funzioni cognitive e motorie
Protegge il polmone dei fumatori dalle infiammazioni

La maggior delle ricerche sono state realizzate dall'Università "UFPA" localizzata appunto nella regione dell'Amazzonia e non sono serviti soltanto per catalogare le proprietà nutrizionali dell'açaí ma anche per rendere il prodotto più adatto al mercato nazionale ed internazionale. Siccome nei primi tempi veniva venduto soltanto nei piccoli chioschi con scarse condizioni di igiene i ricercatori hanno lavorato per sviluppare tecniche e macchinari per rendere il processo produttivo più sano e pulito e adatto alle norme di igiene del mercato.

Il progetto ha permesso la creazione di piccole cooperative locali per la corretta ed igienica lavorazione del prodotto per la filiera industriale. Inoltre i ricercatori hanno creato un processo di estrazione dei pigmenti antocianine molto concentrati in questo frutto per poter usarlo come colorante per altre bibite al posto dei coloranti chimici. Il processo di estrazione è protetto da patente che appartiene all'Università e alla Amazon Dreams azienda vincolata alla UFPA.

Cosmetica: 

Protegge la pelle e i capelli dalla secchezza e invecchiamento perché stimola la produzione di ceramidi e combattono i radicali liberi. È conosciuta come la pianta della gioventù eterna.

L'olio di questa frutta è una mano santa contro le smagliature, in Italia non l'ho mai visto ma in Francia si e se siete interessati potete trovarlo qui: AROMAZONE

Acquistare:

Supermercati forniti
Supermercati biologici come il Naturasì
Negozi brasiliani, ad esempio qui a Roma c'è il "Pais Tropical" in zona Marconi e li vendono la polpa surgelata e il loro sito è questo qui: http://paistropical.net/







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Come togliere la polvere di calce e/o cemento attaccata al pavimento


Quando vengono fatti dei lavori di muratura a casa capita che la polvere di calce/cemento si depositi un po' ovunque ed è difficile toglierla completamente dal pavimento.

È cosi difficile perché la polvere di calce non è proprio una micro polvere e quindi quando si passa lo straccio bagnato sul pavimento in realtà non la stiamo togliendo ma solo spostandola. La stessa cosa succede con la polvere normale però essendo micro non vediamo quest'effetto. Un altro aspetto da tener presente è che la polvere di cemento/calcio è più pesante rispetto alla normale polvere quindi tende a "ricadere sul pavimento" più facilmente rispetto alla normale polvere.

Inoltre certo pavimenti "assorbono" la calce più di altri, ad esempio i porosi assorbono tanto, i lucidi un po' di meno.

Per cercare di eliminare la polvere di calce/cemento dovete dimenticare il solito metodo secchio e straccio/mocio ma usare un po' di olio di gomito in più.

passo passo:

  1. Passare l'aspirapolvere
  2. Strofinare il pavimento con una calza di nylon ( posizionatela sotto uno spazzolone). Vi farà da panno cattura polvere (però ecologico poiché la calza potrà essere lavata e riutilizzata per i pavimenti) e catturerà un bel po' di polvere
  3. Riempire un secchio con acqua e abbondante aceto (acido contro la polvere alcalina) direi circa 1 bicchiere di aceto per 1/4 di secchio pieno di acqua calda
  4. Immergere una scopa o spazzolone nel secchio e quindi strofinare bene il pavimento
  5. Aspettare alcuni minuti e raccogliere l'acqua con uno straccio
  6. Per ultimo lavare il pavimento con acqua, aceto (3 cucchiai per 1/4 di secchio con acqua)
  7. Asciugare
Alla soluzione potete aggiungere 1 o 2 gocce di detersivo per piatti o per pavimento (biologici o basso impatto ambientale) 

Se ancora vedete qualche segno di polvere sul pavimento provate questo metodo:

Bagnate una spugna morbida con aceto bianco assoluto, strofinate una zona di pavimento alla volta (ad esempio 1 o 2 mattonelle alla volta) ed asciugate con uno straccio. Fattelo su tutto il pavimento.

Riempite un secchio con acqua (circa 1/4) e aggiungete 1 bicchierino da caffè di alcol lavare il pavimento con questa soluzione ed asciugare.

L'aceto non va usato sul marmo e al posto suo potete usare il bicarbonato o alcol diluito in acqua minimo metà e metà
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01 agosto 2014

Come costruire una trappola per topi senza crudeltà



Ognuno ha la sua opinione però io non avrei mai il coraggio (e non parlo di fifa ma di cuore) di uccidere un topo.

Lo vedo come un animale e non come un parassita da uccidere e anche se sono cosciente che si tratta di un animale che vive nelle fogne (non è la regola anche perché ci sono i topi di campagna) comunque non avrei il coraggio di fargli del male.

Se la pensate come me magari siete interessati a sapere come costruire una trappola per i topi senza

In realtà è abbastanza semplice, è necessario un secchio, una bottiglia di plastica, una stecca e un pezzo do legno.

Il topo attirato dall'odore del cibo finirà per cadere nel secchio, ovviamente bisogna mettere qualcosa di morbido sul fondo altrimenti l'animale morirà lo stesso.

Poi basterà liberarlo da qualche parte.

Un suggerimento: non mettete solo formaggi ma anche qualche pezzetto di banana perché alcuni topi sono attratti dalle banane. Una volta per prendere un topo ho messo il formaggio e niente, poi qualcuno mi ha suggerito di metterci qualche banana ed ha funzionato.

Inoltre se vivete in aperta campagna questa trappola non farà del male ad altri animali come scoiattoli ed altri roditori.



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Come evitare il furto delle penne bic dalla vostra scrivania


Sempre la stessa storia: quando uno ci dice: "prestami la penna" vuol dire che è andata e tocca spendere soldi per comprarcene un'altra che sicuramente verrà portata via da qualcun altro.

Però c'è un modo per evitare che il furto delle nostre bic ed è questo:

Togliete il refill di una penna rossa e quello di una penna verde e togliete anche i refill di una penna blu e di una penna bera, quindi inserite il refill blu nella penna rossa e il refill nero nella penna verde. E quelli rimanenti nelle penne blu e nere e mettetele da parte.

Perché funziona? Perché di solito le persone non sono interessate alle penne rosse e meno ancora a quelle verdi, quindi le vostre penne rimarranno in santa pace dove devono essere: nel vostro porta penne.




Un altro modo per sensibilizzare i colleghi (magari quelli più religiosi) è quello di usare le parole della Bibbia come nell'immagine: Esodo 20,15: Non rubare.... magari in questo modo qualcuno ci rifletterà e la restituirà.





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La curcuma: un vero e proprio farmaco naturale con tanti benefici


Aggiornamento: alla fine del post ho fatto una correzione: dove c'era scritto dovete abbandonare i farmaci ho messo ovviamente la parola NON e quindi non dovete abbandonare i farmaci!!

 La curcuma è una spezia di colore giallo molto apprezzata nei paesi asiatici ed in alcuni paesi del Sudamerica e per certi aspetti è simile allo zafferano con la differenza che proviene da una radice ed ha un sapore e un profumo più intensi.

Il suo ingrediente attivo è la curcumina e diversi studi hanno confermato che si tratta di un antiinfiammatorio naturale. Uno studio condotto da un gruppo di scienziati dell'Università Ludwig-Maximilian in Germania ha dimostrato che la curcumina inibisce la formazione di metastasi e il processo di espansione del cancro.

La curcumina è un polifenolo ben tollerato dall'organismo e può essere usata sia per l'uso profilattico (prevenzione) sia per la soppressione delle metastasi nel caso di un tumore già esistente.

Le cellule tumorali producono citochine CXCL1 e CXCL2 che sono immunomodulatori pro infiammatori e la curcumina riesce a contrastare l'azione di queste proteine e di conseguenza diminuisce l'incidenza e espansione delle metastasi soprattutto nel caso del tumore alla prostata e alle mammelle. Nella pratica la curcumina fa con che le cellule tumorali sintetizzino piccole quantità di citochine riducendo la formazione delle metastasi. La curcumina combatterebbe efficacemente anche il melanoma.

Alcuni studi dimostrano che gli effetti benefici aumentano se la curcuma viene consumata insieme a del cavolo fiore.

Alcuni studi hanno rivelato che la curcumina ha la capacità di protegge il cervello dalle demenze e può combattere la comparsa e/o la espansione dell'Alzheimer e Parkinson.

Altri benefici:

disintossica il fegato
antiossidante per la pelle e organi interni
aiuta a combattere la sclerosi multipla
analgesico naturale
combatte l'artrite
riduce gli effetti collaterali della chemioterapia
blocca la formazione dei vasi sanguini nei tumori


Contro indicazioni: la curcuma non deve essere utilizzata nei casi di calcoli biliari e malattie alle vie biliari. Anche le donne in gravidanza devono stare attente.


Ovviamente NON dovete abbandonare i farmaci ma chiedere al vostro medico cosa ne pensa del consumo della curcuma e se ci sono contro indicazioni.

Il testo ha solo scopo informativo
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31 luglio 2014

Corso di inglese on line gratis e di qualità by BBC



Sapiamo che senza conoscere la lingua inglese è difficile trovare un lavoro ed eventualmente fare carriera e purtroppo accade spesso che né la scuola, né l'Università stimolino un ottimo apprendimento ed un uso pratico e corretto di questa lingua, anzi spesso non offrono nemmeno un corso di qualità e molti diplomati/laureati escono dalla Scuola/Università senza scrivere e parlare in inglese.

Tutte le lingue sono importanti però quella inglese è diventata una specie di idioma universale e tutte gli altri nella pratica sono diventati secondari. 

Comunque se desiderate fare un corso di inglese ma magari non tempo e/o soldi per frequentare un corso vero e proprio allora vi consiglio di seguire il corso gratuito della BBC Learning English.

La BBC London ha organizzato un corso fantastico e diviso in diverse categorie ognuna dotata di testi e audio che possono essere scaricati/stampati


Qui ad esempio in "6 Minuti English" troverete una serie di quiz e per accompagnare la lezione potete scaricare il testo.


In english at work ci sono diverse episodi con alcuni personaggi che insegnano l'inglese usato nel mondo del lavoro


A Grammar, Vocabulary & Pronunciation c'è l'opzione "the english we speak" con una serie di dialoghi da accompagnare


E sempre in "the english we speak" c'è la possibilità di seguire le lezioni con i video. In pratica sono notizie lette dal ragazzo del video però lui inizia la lezione pronunciando le parole/espressioni più importanti, poi legge il testo senza il sottotitolo e poi con il sottotitolo. Io vi consiglierei di resistere alla tentazione di leggere il testo che eventualmente avete scaricato prima di sentirlo perché per capire bene l'inglese bisogna abituare alla sua "melodia" cosi come per qualunque altra lingua. Quante persone sanno leggere bene l'inglese ma non riescono a capire nemmeno una parola quando ascoltano una notizia in inglese? 

Quindi fidatevi, ascoltate tutto quanto senza guardare il testo perché tanto lui ripeterà il testo mettendoci i sottotitolo e poi ne ripeterà le parole più importanti. Fatto questo leggete il testo e cercate nel dizionario le parole che non conoscete. Una cosa interessante dei video è che insiema al testo c'è anche il vocabolario.

Secondo me è questa la categoria più interessante!!


Qui c'è un testo su Pompei


E qui diversi downloads



 Il grande vantaggio di questo corso è quello di essere interessante, attuale e non ha quei testi noiosi del tipo "the book is on the table".... 

Potete scegliere nel menu di sinistra il tipo di inglese e di corso che vi possa piacere di più e seguirlo. È possibile stampare i testi cosi da poter sottolineare le parole e scrivere il vostro vocabolario personale per poi preparare la vostra cartella, oppure potete organizzarvi usando piuttosto i vostri tablet (niente stampe= corso più ecologico).

Inoltre potete scaricare l'audio e metterlo nel vostro cellulare, tablet o lettore mp3 per sentirlo ad esempio mentre state viaggiando in metro. 

Per tradurre i testi dall'italiano all'inglese è utile avere il dizionario e la grammatica, però anche il google traduttore e un dizionario on line possono essere utili come il word reference. C'è da tenere presente che l'inglese è fatto più da espressioni che da singole parole e appunto una singola parola può cambiare significato quando viene cambiata la parola accanto, quindi è utile imparare le espressioni e in questo caso google traduttore (o un altro traduttore) potrà essere utile.

Vi consiglio di studiare da 2 a 3 testi a settimana per poter ripeterli diverse volte in modo da memorizzare tutto. È inutile voler studiare tantissimi testi alla volta per poi non ricordarsi nulla e disinteressarsi di conseguenza.

Per fare un corso online bisogna essere organizzati e disciplinati quindi è meglio pianificare le ore settimanale dedicate allo studio. Ad esempio lunedì e mercoledì dalle 20:00 alle 21:00. Sembra poco ma è sempre meglio di niente. Senza una pianificazione (la famosa frase "troverò il tempo") è molto probabile che il corso cada nel dimenticatoio.

Se fatte già un corso d'inglese siete doppiamente fortunati perché potete chiarire i vostri dubbi con il vostro insegnante.

Infine ecco il link per il corso: http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/

Cliccate e "enjoy it"
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Quando il mostro è tra noi ed ha un nome...


Il nostro mondo è fatto di esseri umani, animali e mostri...

Mostri che uccidono o maltrattano gli indifesi: bambini, persone più deboli e animali

A volte questi rifiuti organici sono come i mostri dei film, non hanno un nome e si nascondono nel buio della loro ignoranza ma a volte si riesce a sapere il loro nome.

A Pozzuoli un vigliacco ignobile di nome Gennaro Imperatore, 22 anni,  residente a Rione Toiano e padre di 4 figli ha torturato e ucciso barbaramente un cane di zona chiamato Spike, un molosso di una coppia di anziani di zona.

Spike si è avvicinato alla cagnolina in possesso del vigliacco e questo per vendetta ha prima bastonato il cane, poi ha cosparso il cane vivo con della benzina dandoli fuoco. Il cane disperato ha iniziato a correre per strada ed è stato investito da una macchina e il cretino che la guidava non si è fermato. Il cane si è rifugiato dietro ad un cespuglio e una ragazza avendoli visto ha cercato di aiutarlo ma niente, era troppo per il povero animale.

Per completare questo schifo quel rifiuto organico umano ha fatto tutto ciò davanti ai suoi figli piccoli e poi per cercare di salvare la propria testa lui ha abbandonato anche il suo di cane.

C'è stata una manifestazione organizzata da tanti Enti Animalisti e dal Partito Animalista Europeo contro questa barbarie. Non so che fine abbia fatto lui, non so se è in galera o se è scapato visto che è solo un gran codardo!!

Il povero Spike ha sofferto nella sua pelle la bestialità dei mezzo uomini (si perché gli uomini veri non fanno queste cose), lui e e gli altri mezzo uomini che si crede tanto superiori ma in realtà spesso non è altro che un rifiuto della natura. Che il povero Spike possa riposare in pace e che Dio, o madre natura, l'Universo o come vogliamo chiamare possa insegnare a questo mostro come il male torna sempre alla sua origine!!

Non metterà la foto del povero Spike bruciato e malmenato ma la sua foto da sano, da cane felice, da cane di famiglia, da piccolo angelo che ha dovuto subire la bestialità di un ignorante ignobile che dovrebbe marcire in galera e non dico altro altrimenti mi esce veramente del peggio!!

Tenere presente questo nome: Gennaro Imperatore di Rione Toiano/Pozzuoli!! È un assassino!!
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30 luglio 2014

Come controllare le finanze personali usando il cellulare


Con il computer è possibile controllare le finanze personali, fare il calcolo delle spese ecc, però il PC non è l'unico strumento utile per questo scopo perché anche lo smartphone è un mezzo molto potente per controllare i nostri conti, anzi il cellulare può essere un "braccio destro del PC" visto che è un mezzo più immediato, che l'abbiamo sempre a portata di mano che vuol dire aggiornamento più immediato rispetto ai fogli di calcolo del PC.


Come funziona questo discorso nella pratica? Diciamo che se il vostro cellulare ha una buona agenda, una calcolatrice e magari un software per le note allora è fatta!!!

Uno esempio: il giorno 31 andate al supermercato e con la calcolatrice del cellulare in mano e potete fare i conti prima di andare alla cassa (lo faccio sempre poiché stimola a comprare di meno), e dopo aver fatto i conti alla cassa potete scrivere sulle note il totale speso ad esempio 60 euro. Poi se andate ad esempio in frutteria e spendete 30 euro dovete scrivere questa cifra sulla nota.

A fine giornata fatte i conti: 60+30= 90 euro e scrivete questo totale sulla nota.

Poi andate in agenda e allegate la nota appena creata (nel mio cellulare funziona cosi: seleziono il giorno, clicco in toccare per creare evento, aggiungi allegato e allego la nota). Comunque ogni cellulare funziona in un modo diverso e quindi dovete vedere come funziona il vostro. Potete allegare anche la lista della spesa previamente scritta sulle note. Alcune cellulari riescono a scaricare i volantini on line in PDF e quindi potete allegare il documento PDF alla vostra nota.

Se il vostro cellulare non ha le note potete scrivere direttamente i valori e altri dettagli sulla propria agenda. Nell'agenda del mio cellulare esiste la voce "tocca per scrivere" e li posso scrivere un po' di cose, e per modificare il testo scritto (magari per aggiungere altri valori), basta premere il testo per alcuni secondi e selezionare la voce modifica. Ovviamente ogni cellulare funziona in un modo diverso.

Poi per trasferire le informazioni al computer basta collegarlo al computer a copiare la nota o aggiornare l'agenda attraverso programma specifico (il software del cellulare installato nel computer).

Ovviamente ci sono diversi altri modi per utilizzare il cellulare per controllare le spese e non solo (dipende da quanto sia tecnologico il cellulare) e poi interfacciare il risultato con il computer.

Un' applicazione molto utile secondo me da scaricare sul telefono è il Evernote e per maggiori dettagli cliccate qui

Visto?? Lo smartphone è un vero e proprio mini computer e usarlo solo per aggiornare i social e per giocare è un vero e proprio spreco di tecnologia e soldi.
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Come eliminare il cattivo odore impregnato nell'auto usando le mele



Per cancellare gli odori sgradevoli in auto potete affidarvi alle mele. Questa frutta riesce ad assorbire diversi odori e quindi anche quello della vostra auto.

Più forte sarà l'odore più mele potete posizionare. Ad esempio: se si è rovesciato del liquido nel bagagliaio potete mettere da 3 a 4 mele.

Dovete soltanto buccare la mela in diversi punti con l'aiuto di una vite lunga e quindi posizionare le mele, quando queste inizieranno diminuire di volume buttatele.

Dipendendo dall'odore basterà una giornata oppure 1 settimana.

Potete abbinare l'uso delle mele con quest'altra ricetta

QUI
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29 luglio 2014

Quando l'amore è immenso!!!



Dicono che solo gli essere umani sono capaci di amare.... beh, per noi proprietari di animali questa storia è una vera e propria cavolata!! Gli animali si che conoscono e non si vergognano di dimostrarci il loro amore infinito.

Rebecca Ehalt è tornata a casa dopo due anni in Slovenia e Casey il suo bellissimo Schnauzer era così contento ed emozionato quando l'ha rivista la sua proprietaria che è letteralmente svenuto.

Questo momento toccante si è svolto a Murrysville, Pennsylvania.

Ma non preoccupatevi per Casey la famiglia l'ha portata dal veterinario e la cagnolina sta bene e felice.


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Designer per tutti: imparare a fare mobili belli e resistenti in puro cartone



Avete bisogno di mobili nuovi?? O magari volete fare dei mobili giocatoli ai vostri figli?  Allora vi consiglio di visitare il sito Behance. In questo sito creato da due designer russi Dopludo Collective e Lesha Galkin è possibile imparare a fabbricare dei mobili in cartone perfettamente resistenti e facili da fare.

Sul sito potete trovare i disegni, i progetti e anche dei video per aiutarvi a costruire i mobili.

Il progetto su chiama APTEK Bar e potete avere più informazioni andando sul sito:

https://www.behance.net/gallery/APTEK-Bar/7649313
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28 luglio 2014

I benefici dell'aceto di mele per i capelli e come usarlo


In alcuni post anteriori ho parlato dei benefici dell'aceto di mele per i capelli però vorrei fare un riassunto dei diversi modi e motivi per utilizzarlo.

Innanzitutto l'aceto di mele tra tutti i tipi di aceto è quello più indicato poiché contiene acido malico, pectina e potassio che fanno bene al capello, inoltre ha un odore più delicato.

Quando e come usare:

a) per capelli brillanti basta versare sui capelli lavati una miscela fatta con 1 litro d'acqua con 10 ml di aceto
b) per capelli crespi e porosi versare 1 litro d'acqua con 1 bicchierino da caffè di aceto
c) capelli afro: 1 litro d'acqua con 20 ml di aceto
d) Dopo la colorazione: fare con 1 cucchiaio di aceto per ogni 3 cucchiai di crema. Potete aggiungere oli e burri
e) Dopo la decolorazione: fare una maschera con 1 cucchiaio di aceto per ogni 2 cucchiai di crema. Potete aggiungere oli e burri
f) Maschera per capelli molto rovinati (di paglia) dopo la decolorazione e altri processi chimici:

1 cucchiaio di aceto per ogni cucchiaio di crema per capelli (ingrediente obbligatorio)
1 cucchiaio di olio di lino o di mandorle per ogni 2 cucchiai di crema (ingrediente obbligatorio)
1 cucchiaio di latte di cocco per ogni 2 cucchiai di crema (opzionale)
1 cucchiaio di burro o olio di karitè per ogni 2 cucchiai di crema (opzionale)
1 cucchiaio di maizena (opzionale)

Miscelare bene, applicare sui capelli umidi/bagnati, mettere una cuffia per la doccia, lasciare in posa per 30 minuti e lavare normalmente.

g) Maschera per porosità "genetica" (capelli secchi/afro) da essere fatta ogni 15 giorni

2 cucchiai di crema per capelli
1 cucchiaio di aceto
1 cucchiaino di olio sesamo
1 cucchiaino di olio di germe di grano o di semi di vinacciolo
1 cucchiaio di latte di cocco per ogni 2 cucchiai di crema
1 cucchiaino di burro o olio di karitè per ogni 2 cucchiai di crema (opzionale)
1 cucchiaio di maizena

Miscelare bene, applicare sui capelli umidi/bagnati, mettere una cuffia per la doccia, lasciare in posa per 30 minuti e lavare normalmente.

I capelli altamente porosi (di solito sono capelli decolorati o trattati chimicamente) non riescono a trattenere l'idratazione naturale o quella derivata dai trattamenti cosmetici e per questo anche quando vengono curati con maschere e oli assumono comunque un aspetto di paglia secca. In altri casi la porosità è genetica e l'aceto aiuta molto a trattenere la naturale tendenza alla porosità.

Se avete la tendenza ad avere capelli porosi potete fare un preshampoo con miele e aceto o crema e aceto.
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27 luglio 2014

Ebook scaricabile "Bellezza al Naturale": Ricette fai da te by Maghella di Casa


Oggi sono lieta di divulgare un lavoro molto interessante fatto da una blogger chiamata Ste e il suo blog si chiama  Maghella di Casa. Lei ha scritto un ebook chiamato "Bellezza al Naturale" con ben 66 ricette cosmetiche per la cura di tutto il corpo e tutti gli ingredienti suggeriti sono privi di sostanze chimiche dannose per la salute e per l'ambiente.

Le ricette sono il risultato della esperienza personale dell'autrice che le ha testate personalmente prima di condividerle con i lettori. C'è da sottolineare che tutte le sue ricette sono naturali e anche economiche e quindi alla portata di tutti. Alcuni esempi di prodotti che potete realizzare a casa dopo aver letto l'ebook: peeling viso e corpo, balsami labbra, dentifrici e tanto altro ancora, per la cura di voi stessi e della vostra famiglia.

 Lo scopo dell'autrice è quello di diffondere sempre più queste "buone pratiche", ed è per questo che non ha stabilito un prezzo di vendita per questo libro, ma ha previsto un "libero apprezzamento". Chi vorrà potrà versare quanto desidera, o sentirsi libero di scaricare l'e-book senza riconoscermi nessun compenso, però personalmente credo che un lavoro del genere che ne richiede impegno e tempo merita di essere ripagato con un contributo.

Secondo l'autrice nell'apprezzare il criterio di misurazione mette al centro il "consumatore" con le sue esigenze:  Egli è in grado di valutare concretamente e liberamente l'utilità ed i benefici che ha tratto dalla lettura e, tenuto conto di questo e delle sue possibilità economiche, decidere se versare un contributo

Per saperne di più e per scaricare l'ebook andate al blog di "maghella di casa cliccando QUI

Correte da lei!!!


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