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01 settembre 2014

Aprire il rubinetto della doccia evitando di sprecare l'acqua che inizialmente esce fredda


L'abitudine di chiudere il rubinetto durante la doccia è molto importante per evitare lo spreco di acqua, gas/elettricità e anche di soldi se pensiamo alla bolletta.

Però chi ha la caldaia a gas sa che ogni volta che si apre il rubinetto l'acqua ci mette un po' a riscaldare e ci si spreca un bel po' di acqua potabile che potrebbe essere usata per qualcos'altro.

Per evitare di sprecare quest'acqua io ci metto un secchio accanto alla vasca da bagno e lo uso per raccogliere l'acqua che inizialmente esce fredda dal rubinetto. Direi che riesco a riempire praticamente mezzo secchio e l'acqua servirà per le pulizie o per le piante.

So che queste cose possono essere una scocciatura però se pensiamo che in certe regioni del mondo ci sono persone che devono farsi i chilometri per riempire dei secchi con acqua non potabile perché non hanno l'acqua corrente disponibile a casa arriviamo alla conclusione che il nostro sforzo è davvero minimo.

Se non volete riempire un secchio potete portare semplicemente  un annaffiatoio in bagno e le piante vi ringrazieranno.


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29 agosto 2014

Come neutralizzare l'odore di rifiuto organico


  1. Cospargere il fondo del secchio con bicarbonato
  2. Cospargere il fondo del sacchetto con sale inumidito con aceto
  3. Ogni volta che aggiungete della spazzatura cospargetela con un po' di bicarbonato e volendo anche con un po' di sale+aceto. Più il rifiuto è maleodorante più bicarbonato e/o sale+aceto dovete aggiungere
  4. Mantenere il secchio chiuso se possibile.
  5. Lavare il secchio con aceto e detersivo per piatti classico o fai da te
Aiuta molto versare alcune gocce di olio essenziale di cedro sul fondo del sacchetto e del secchio prima di versare il sale+aceto e/o bicarbonato. Se non trovate l'OE di cedro potete usare altri come pino, eucalipto, bergamotto, limone e altri aggrumati


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28 agosto 2014

Come pretrattare le macchie con percarbonato


Di solito le macchie vengono trattate con la candeggina delicata per appunto sbiancarle/schiarirle però al posto della candeggina delicata è possibile usare direttamente il percarbonato.

Però il percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) deve essere attivato con acqua molto calda (tra 40 o 50 gradi (la temperatura ottimale è di 50 gradi). Quindi potete mettere 1 cucchiaio di percarbonato in una palina del bucato e aggiungerci pian piano dell'acqua calda fino a formare una crema fluida che dovrà essere versata subito sulla macchia. Piegare il tessuto in modo che la macchia rimanga verso l'interno. Lasciare in posa per almeno 1 ora (anche 1 giornata/notte) e quindi risciacquare e strofinare con sapone di marsiglia.

Risciacquare a mano con acqua calda o in lavatrice a 50 gradi.

Questo è il metodo più semplice però potete usare altri ingredienti come ad esempio del bicarbonato alla miscela di acqua+percarbonato, oppure strofinare la macchia con sapone di marsiglia prima di trattarla con percarbonato ecc.
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24 agosto 2014

Riassunto degli ngredienti ed abbinamenti utili per lucidare l'acciaio inox


aceto bianco o rosso
succo di limone
bicarbonato
sale fino da cucina
alcol diluito al 70% (30% acqua)
idrolitina
paglietta d'acciaio
pano specifico per lucidare l'acciaio tipo questo

Abbinamenti:

aceto bianco+alcol
aceto bianco+succo di limone
2 parti di aceto ed 1 di bicarbonato
aceto+sale da cucina
succo di limone+sale da cucina
crema di bicarbonato+acqua calda
crema di bicarbonato+acqua calda+sale fino
crema di idrolitina+acqua calda
crema di idrolitina+acqua calda+sale fino
idrolitina+aceto
2 parti di aceto ed 1 di olio per lucidare l'acciaio pulito ed asciutto usando un panno morbido e secco

Metodo Impegnativo:

Usare gli ingredienti sopracitati con un po' di detersivo per piatti a mano (tranne l'aceto+olio), risciacquare e asciugare.

Metodo del sapone di marsiglia:

Strofinare una spugna inumidita nel sapone di marsiglia, cospargere l'acciaio con un bel po' di bicarbonato, strofinare con spugna o paglietta e risciacquare, se necessario strofinare con aceto puro e risciacquare/asciugare.

Esempio di applicazione

Pentola in acciaio sporca ed annerita/macchiata: Lavare con poco detersivo e risciacquare, quindi strofinare con aceto+sale, lasciare in posa per alcuni minuti e risciacquare nuovamente.





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23 agosto 2014

Profumo fai da te al limone per il bucato da essere aggiunto al detersivo


Per fare questo prodotto fai da te che non è altro che un profumo per il bucato + smacchiatore servono solo alcuni limoni e bicarbonato

Mettete il succo di 10 limoni in una ciotola e versate pian piano del bicarbonato altrimenti fa troppa schiuma e il liquido si gonfierà più del dovuto andando a finire fuori dalla ciotola. Mischiate ad ogni aggiunta di bicarbonato fino a a che abbia incorporato il 90% del succo di limone.

Lasciare in posa in ciotola chiusa per 1 mese per incorporare il profumo. Se per caso/qualche motivo sconosciuto la miscela diventerà un po' dura versate un po' di succo di limone o aceto per ammorbidirla.

Aggiungere 1 cucchiaio assieme al detersivo (in questo caso non bisogna aggiungere altro bicarbonato) ad ogni 5 kg di bucato.

Questa miscela è anche un sbiancante naturale /se i panni sono bianchi ma non interferisce con il colore degli scuri) e quindi in molti casi non bisognerebbe aggiungere il percarbonato (oppure aggiungere di meno) quando dovete fare il bucato bianco/chiaro.

Nonostante la presenza del limone questa miscela è comunque basica e quindi non diminuirà il potere lavante del detersivo, anzi, aiuterà ad smacchiare/illuminare il bucato.

Potete aggiungerci alcune gocce di olio essenziale di limone o altro/altri
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Come eliminare e sgrassare la plastica unte di grasso impossibile da rimuovere


Il segreto è il sale da cucina!!!

Per primo lavare la ciotola con detersivo per piatti bio o ecologico (esempio ecolabel), quindi mettere 1 cucchiaio o di più di sale fino da cucina nella ciotola, un po' di aceto, e una spugna insaponata con detersivo per piatti a mano bio o ecologico.

Strofinare, lasciare in ammollo per alcuni minuti e risciacquare.

Se utilizzate un detersivo fai da te all'aceto, al limone o al bicarbonato non bisogna aggiungere l'aceto
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Festival Antispecista Vegan del Trentino


Il Trento Veg è il festival antispecista Vegan del Trentino ed è alla sua terza edizione. Partecipando a questo evento si potrà approfondire le tematiche dello sfruttamento animale, temi di carattere scientifico sulla dieta vegana, e l'alimentazione per una società diversa e più giusta.

Durante il festival si potrà assaggiare delle pietanze prive di ingredienti animali e i bambini troveranno un angolo dedicato ai giochi storie che rafforzeranno la loro sensibilità verso gli animali.

Programma:

VEGAN FOOD

10:00 Colazione Vegana
12:30 alle 14:30 Pranzo
19:30 alle 21:00 Cena

Saranno disponibili anche cibi gluten free e il servizio bar sarà sempre attivo.

VEGAN SHOP

Passeggiata nel parco e stand con diversi prodotti cruelty free di aziende diverse

VOLONTARIATO

Ci saranno tante associazioni che si occupano della difesa degli animali come:

La Colina dei Conigli, Dog Angels, Essere Animali, Etica Animalista, GAS Vegan TAA, Humanimal Italia ONLUS, Ippoasi, LAV Trentino, Lega Nazionale per la Difesa del Cane Trento, PET Levrieri, Salviamo gli Orsi della Luna, Tellus, UGDA Ufficio Garante Diritti Animali, Animaliamo Trento

CONFERENZE E WORKSHOP

Si parlerà della Dieta Vegan, animalismo, antispecismo, cucina vegan, lo sterminio di massa dei levrieri.

Ci saranno anche conferenze dedicate ai bambini.

Durante tutto il pomeriggio ci sarà una truccatrice per chi vuole provare i trucchi e cosmetici Helan

Ci sarà una lotteria e tanti premi cruelty free

Per partecipare:

Festival Antispecista Vegan del Trentino
Domenica 7 settembre 2014
inizio ore 10:00
Parco e Centro Santa Chiara- Via S. Croce 67 TN
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19 agosto 2014

Metodo veloce per lucidare l'acciaio inox annerito con la metà di un limone


Se la superficie in acciaio del vostro piano cottura in inox è diventata scura e non riuscite a farla diventare nuovamente lucida come una volta allora provate ad strofinarla con la metà di un limone caldo e sale fino da cucina.

Per farlo è semplice: scaldate una piastra o un pentolino liscio e piatto e appoggiate la metà del limone sul fondo riscaldato, quindi cospargete la superficie in inox con sale fino e quindi strofinatela per bene con il limone caldo. Se necessario appoggiate il limone più volte sul pentolino/piastra calda per riscaldare il limone (il succo di limone è più efficace quando caldo). Lasciare in ammollo per alcuni minuti e per finire cospargete una spugna inumidita con un po' di sale fino e strofinate la piastra, quindi risciacquare bene e asciugare. Potete aggiungere 1 goccia di detersivo per piatti a mano alla spugna ma non è obbligatorio.

Questo metodo può essere usato per tutte le superfici in acciaio inox.

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16 agosto 2014

Asciugamani Induriti: Quel tempo limite per evitare di averli a mo' di tavoletta



Molte persone si lamentano del fatto che gli asciugamani spesso diventano "croccanti" o a "tavoletta"  o addirittura a "spugna per scrub" quando asciutti e non importa se si usa o meno l'ammorbidente.

Quello che molti non sanno è che esiste un intervallo di tempo in cui l'asciugamano è completamente asciutto però rimanendo morbido. Se si va oltre questo lasso di tempo le fibre si "increspano" e l'asciugamano si indurisce di brutto.

Questo fattore è più visibile sugli asciugamani ma è valido per tanti altri tipi di tessuto come il cottone ad esempio.

Quindi soprattutto d'estate e soprattutto se fatte asciugare i vostri panni al sole controllate se l'asciugamano è asciutto ma ancora morbido, se si toglietelo subito, e se per caso non avete fatto i tempo e i vostri panni sono induriti allora lasciateli li e spruzzateli con acqua senza inzupparli ma solo quel che basta per inumidirli. Lasciateli asciugare leggermente e toglieteli.

Meglio ancora se nello spruzzino mettete acqua e glicerina (1 cucchiaio raso di glicerina per 1 litro di acqua).
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15 agosto 2014

Buon Ferragosto a tutti!!

                                                               Buon                 Ferragosto

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05 agosto 2014

Ci fermiamo per lavori di manutenzione!



È ora di procedere con i lavori di manutenzione del blog per correggere certe cose, buttare quello che non serve, ripensare a delle nuove idee, insomma: fare un po' di pulizie...

Quindi per circa 20 o 30 giorni non verranno pubblicati nessun nuovo post

Alcune pagine come quelle dedicate alle adozioni e appuntamenti eventualmente verranno aggiornate.

A presto!!

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Come boicottare tutto quello che non va bene: scegliendo di aderire alla vita minimalista.


Oggi una mia collega m'ha chiesto: Ma hai ancora quel modello di cellulare?

Questa frase mi ha fatto riflettere perché a volte facciamo tanto gli scontenti di come vanno le cose nel mondo però alla fine anche noi cadiamo come mele marce nelle reti del sistema. Però un sistema sempre creato da noi perché sono gli esseri umani quelli che modellano la società anche se volte è più semplice dare la colpa a dei mostri esterni, lontani da noi per scaricarci un attimo la coscienza.

Ad esempio tornando al discorso del mio cellulare: l'ho comprato anni fa per necessità lavorativa ed è un buon smatphone che fin che non si rompe non avrò l'intenzione di comprarmene un altro perché con lui riesco a fare di tutto: organizzare l'agenda, organizzare le note, inserire la musica e i miei audio, inserire testi in PDF, usare il navigatore e le mappe, fare le foto e video e via dicendo. Quindi non vedo perché cambiarlo.

Parlando in modo generale è evidente che esiste un vero e proprio paradosso nella nostra società perché da una parte si dice che i soldi mancano e dall'altra si vedono persone che fanno le file alle 3 del mattino davanti ai negozi per compare il nuovo modello di cellulare, la nuova TV ecc.

Per non parlare di come questa filosofia dell'usa e getta è stata assorbita davvero molto bene dalle nuove generazioni. Molti ragazzini possiedono certi cellulari di ultima generazione e per fare cosa? Aggiornare i social? Giocare? Fare qualche foto? Per non parlare di altri "giocatoli di lusso" come i tablet, le macchine (ho visto dei ragazzini in giro con certe macchine che non potrei permettermi).


Io credo che se NOI non fossimo cosi avidi di "roba" e non insegnassimo i nostri figli ad esserlo il mondo potrebbe diventare un po' più giusto o un po' meno ingiusto anche perché non siamo costretti ad acquistare solo perché l'offerta è infinita o gli sconti sono da capogiro.

Non sono contraria al commercio online ma detesto il consumismo perché questo ha generato la disuguaglianza, ha alimentato l'avidità di molte aziende che hanno finito per calpestare il diritto dei lavoratori pur di aumentare le entrate ecc. Una nota azienda tempo fa è stata accusata di trattare gli impiegati come dei robot soprattutto nel periodo natalizio, però una domanda viene spontanea: perché consumiamo così tanto nel periodo natalizio?? E poi quante volte il diritto dei lavoratori vengono buttati nella spazzatura anche da azienda più piccole ogni giorno??

Credo che il modo più efficace per "boicottare questo sistema" è quello di optare per la vita minimalista. Esse minimal non vuol dire aderire ad una certa filosofia strana anche perché alcune persone che decidono di aderire a certi movimenti/filosofie di vita si mettono anche loro a consumare di brutto perché magari credono di dover vestirsi in un certo modo per far vedere alla società che appartengono (o non appartengono più) ad un certo gruppo e cose del genere.

La vita minimalista è una cosa più semplice: vuol dire consumare solo quello che serve e usare le cose fino al loro naturale esaurimento. Mi serve una TV nuova? Un computer nuovo? Una scarpa nuova? Se la risposta è negativa allora non si compra nulla. Se io uso l'agenda del computer allora non comprerò quella cartacea, se il detersivo non è finito non ne comprerò un altro, se ho scarpe a sufficienza allora è inutile avercene un'altra, se vivo da solo allora non mi serve un frigorifero immenso, se non mi serve lo smartphone allora non lo comprerò anche se va di moda.

La vita minimalista prevede anche la spesa consapevole degli alimenti. Non serve comprare un alimento sapendo che alla fine non lo mangerò mai, oppure acquistare un fiume di verdure sapendo che non riuscirò a mangiare tutto e non ho spazio per surgelare tutto quanto.

Una critica va fatta anche ai "consumisti verdi" cioè quelli che acquistano tantissimo cosmetici, vestiti, accessori, mobili al punto di accumularne un sacco di roba che magari non useranno mai e anche se sono cose ecocompatibili sempre di consumismo compulsivo si tratta.

Con questo non dico di non comprare più nulla nella vita ma soltanto di ridimensionare le proprie esigenze poiché le risorse del pianeta non sono infinite e per colpa NOSTRA e della nostra compulsione ogni giorno nel mondo un pezzo di territorio o una persona devono essere sacrificati per restare appresso alle necessità di chi ancora (e chissà fino a quando) ha i soldi per spendere.

Se non riuscite ad evitare gli accumuli in casa vostra vi consiglio un libro:

Tengo Tutto di  Randy O. Frost e Gail Steketee


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04 agosto 2014

Dolci, profumate, gustose e vellutate! Sono le Fragole della Basilicata.


Uno dei miei frutti preferiti è la fragola!! Semplicemente l'adoro sia "da sola che accompagnata" si perché a volte le fragole io le mangio con limone e zucchero di canna, con germe di grano, avena e un pochino di miele di castagno, ci metto nell'insalata e via dicendo....

Però capita di acquistare certe fragole davvero aspre o prive di sapore e queste sono di solito sono provenienti da altri paesi e selezionate per la esportazione.

Un giorno sono andata al mercato della frutta e il fruttaiolo m'ha detto che lui vende solo e esclusivamente le fragole della Basilicata. Ho deciso di prendere due vaschette e devo dire che mi sono pentita di non aver preso altre perché sono state "spazzate" in un attimo.

Le fragole della Basilicata sono grandi, vellutate, carnose e molto dolci e molto durevoli e io sono diventata una consumatrice affezionata.

Le fragole della Basilicata in realtà si chiamano "candonga" e devo dire che non conoscevo l'importanza della coltivazione appunto della fragola candonga per la regione Basilicata. In realtà  trattasi di una realtà molto grande e importante per il contesto agricolo di questa Regione. Tra l'altro ho scoperto che questa varietà di fragola è molto apprezzata dai grandi chef (e anche da me minuscola chef).

A  Roma esiste un gruppo di acquisto che compra le fragole direttamente dal produttore. L'azienda agricola si chiama Greco Franco & C. ed è situata  a Scanzano Jonico e consegna il prodotto in alcuni quartieri di Roma. Il sito si chiama fragoledellabasilicata.it. Io non ho mai acquistato il loro prodotto direttamente ma credo proprio che lo farò.

Quindi se non avete mai sentito parlare delle fragola candonga della Basilicata cercatela perchè vale la pena. Io purtroppo ancora non sono riuscita ad andarci in Basilicata anche se ci penso sempre perché ho visto che è una regione molto ricca in paesaggi naturali ancora genuini ed è ideale per chi ama il trekking, mountain bike, e i paesaggi naturali, inoltre vorrei fare il cosiddetto "volo dell'angelo" nel Parco Naturale delle Dolomiti Lucane in Basilicata.

La mia unica preoccupazione è il benessere del fido!! Devo vedere se lui può accedere ai parchi, se può stare con me e se il caldo è sopportabile per lui, se magari se trovo un agriturismo che accetti i cani potrei programmare per l'anno prossimo per conoscere la Regione e per mangiare le loro fragola ovviamente!!

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Eccesso di cera e olli: Come sgrassare il pavimento in legno/parquet



Quando il pavimento in legno o parquet viene trattato con troppa cera  o olii può assumere un aspetto grasso e annerito. Asportare l'eccesso di prodotti dal parquet può essere complicato però senza usare detersivi è possibile rimediare la situazione.

Avete bisogno di un bel po' di talco, lana d'acciaio extra fine per il legno e acqua

questo è uno esempio ma nei ferramenta/bricolage/belle arti potete trovare diverse marche


Per primo dovete cospargere il pavimento con abbondante talco (fatte attenzione per non scivolare, meglio indossare un sandalo di gomma nuovo), e quindi coprite uno spazzolone con la maglia di lana (vedete come qui)

Strofinare bene il parquet

Quindi prendete un mocio bagnato e abbastanza strizzato e bagnate il talco che avete versato per formare una specie di crema, quindi prendete una scopa morbida e strofinate il pavimento

Posa per 1 ora, spazzare il talco asciutto e lavare con acqua e aceto.

Se il pavimento è profondamente ingrassato potete sostituire il talco con il gesso che è più assorbente ed sgrassante.

Da non usare bicarbonato o soda solvay.
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02 agosto 2014

Altre Terre, Altre Genti parte II: Açai la frutta amica del cuore, della bellezza e nemica dei tumori.



Avete mai sentito parlare dell'açaí? (pronuncia assaì). Trattasi di un frutto dell'Amazzonia con diverse proprietà benefiche, in realtà in quelle zone è conosciuta come una bibita per gli atleti perché riesce a dare una bella carica in più.

In Italia non è ancora molto popolare però si inizia già a vedere alcuni prodotti e preparati fatti con l'açaí e anche degli integratori ad esempio nei supermercati/negozi biologici e possibile incontrare bevande a base di açai.

In Brasile è possibile trovare il succo di açaí davvero ovunque ed è diventata una vera e propria bevanda nazionale (anni fa era una bevanda apprezzata solo nella regione amazzonica), molti non sanno ma in Brasile le persone hanno come abitudine bere i frullati freschi oppure i succhi multivitaminici al bar, nei locali e nei ristoranti anziché il solito succo imbottigliato.

In realtà la polpa dell'açaí è cosi densa che alcune persone addirittura preferiscono dire "mangiare l'açaí" piuttosto che "bere l'açaí". Di solito si mangia la polpa oppure si usa frullarla con la banana per fare una crema o una vitamina, oppure si può preparare il succo della solo frutta o il frullato antiossidante ed energizzante con açaí, ananas, carota e frutti rossi ecc.



Esiste anche il succo "Detox" fatto con açaí e cocomero efficace per eliminare le tossine e la cellulite e meglio ancora se si aggiungono semi di lino e un po' di zenzero.

In Francia è più semplice trovare la frutta, gli olii e altri ingredienti del Sudamerica, qui in Italia è per ora arrivano molti prodotti asiatici ed africani ma pochi dal continente americano ed è un peccato perché solo l'Amazzonia offre tanti prodotti tipici (e non portati artificialmente come la soia) e sono tutti eccellenti per la salute e per la bellezza.

Allora andiamo al dunque: quali sono le proprietà dell'açaí:

Contiene: acido oleico, palmitico, palmitoleico, lignina, niacina, proteine, grasso vegetale, fruttosio, glucosio, saccarosio, fibre, sodio, potassio, calcio, magnesio, ferro (molto ricco), rame, zinco, fosforo, vitamina B1, vitamine E e C, omega 6 e antocianine.

La sua funzione principale è quella di essere antiossidante e quindi antiinfiammatorio, inoltre aumenta la percentuale di colesterolo buono nell'organismo.

E' una importante fonte di ferro e di antocianine che allontanano i tumori e l'obesità. Questo alimento è un ricostituente energetico e quindi molti indicato per chi fa attività sportiva.


Indicazioni: colesterolo alto, prevenzione della aterosclerosi, delle malattie cardiache, e dell'ictus. Previene anche le malattie del fegato come il fegato grasso e l'itterizia. Ottimo per combattere l'anemia e la stanchezza.

Nonostante sia indicato per ridurre il colesterolo cattivo comunque questo frutto è abbastanza calorico quindi se siete più tipi da divano e telecomando che sportivi urbani allora dovete bere al massimo 1 bicchiere di succo al giorno.

I diabetici devono fare attenzione perché questa frutta è ricca in zuccheri e quindi vale la pena consultare il medico prima di provarla.

Ci sono diversi studi su questa frutta e alcuni sono stati finanziati dalla propria Unione Europea e quindi i risultati sono questi:

Il frutto è ricco di grasso però è un grasso buono per l'organismo aumentando quello buono (HDL) e diminuendo quello cattivo (LDL) quindi un amico del cuore.
Protegge le cellule del cervello migliorando le funzioni cognitive e motorie
Protegge il polmone dei fumatori dalle infiammazioni

La maggior delle ricerche sono state realizzate dall'Università "UFPA" localizzata appunto nella regione dell'Amazzonia e non sono serviti soltanto per catalogare le proprietà nutrizionali dell'açaí ma anche per rendere il prodotto più adatto al mercato nazionale ed internazionale. Siccome nei primi tempi veniva venduto soltanto nei piccoli chioschi con scarse condizioni di igiene i ricercatori hanno lavorato per sviluppare tecniche e macchinari per rendere il processo produttivo più sano e pulito e adatto alle norme di igiene del mercato.

Il progetto ha permesso la creazione di piccole cooperative locali per la corretta ed igienica lavorazione del prodotto per la filiera industriale. Inoltre i ricercatori hanno creato un processo di estrazione dei pigmenti antocianine molto concentrati in questo frutto per poter usarlo come colorante per altre bibite al posto dei coloranti chimici. Il processo di estrazione è protetto da patente che appartiene all'Università e alla Amazon Dreams azienda vincolata alla UFPA.

Cosmetica: 

Protegge la pelle e i capelli dalla secchezza e invecchiamento perché stimola la produzione di ceramidi e combattono i radicali liberi. È conosciuta come la pianta della gioventù eterna.

L'olio di questa frutta è una mano santa contro le smagliature, in Italia non l'ho mai visto ma in Francia si e se siete interessati potete trovarlo qui: AROMAZONE

Acquistare:

Supermercati forniti
Supermercati biologici come il Naturasì
Negozi brasiliani, ad esempio qui a Roma c'è il "Pais Tropical" in zona Marconi e li vendono la polpa surgelata e il loro sito è questo qui: http://paistropical.net/







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Come togliere la polvere di calce e/o cemento attaccata al pavimento


Quando vengono fatti dei lavori di muratura a casa capita che la polvere di calce/cemento si depositi un po' ovunque ed è difficile toglierla completamente dal pavimento.

È cosi difficile perché la polvere di calce non è proprio una micro polvere e quindi quando si passa lo straccio bagnato sul pavimento in realtà non la stiamo togliendo ma solo spostandola. La stessa cosa succede con la polvere normale però essendo micro non vediamo quest'effetto. Un altro aspetto da tener presente è che la polvere di cemento/calcio è più pesante rispetto alla normale polvere quindi tende a "ricadere sul pavimento" più facilmente rispetto alla normale polvere.

Inoltre certo pavimenti "assorbono" la calce più di altri, ad esempio i porosi assorbono tanto, i lucidi un po' di meno.

Per cercare di eliminare la polvere di calce/cemento dovete dimenticare il solito metodo secchio e straccio/mocio ma usare un po' di olio di gomito in più.

passo passo:

  1. Passare l'aspirapolvere
  2. Strofinare il pavimento con una calza di nylon ( posizionatela sotto uno spazzolone). Vi farà da panno cattura polvere (però ecologico poiché la calza potrà essere lavata e riutilizzata per i pavimenti) e catturerà un bel po' di polvere
  3. Riempire un secchio con acqua e abbondante aceto (acido contro la polvere alcalina) direi circa 1 bicchiere di aceto per 1/4 di secchio pieno di acqua calda
  4. Immergere una scopa o spazzolone nel secchio e quindi strofinare bene il pavimento
  5. Aspettare alcuni minuti e raccogliere l'acqua con uno straccio
  6. Per ultimo lavare il pavimento con acqua, aceto (3 cucchiai per 1/4 di secchio con acqua)
  7. Asciugare
Alla soluzione potete aggiungere 1 o 2 gocce di detersivo per piatti o per pavimento (biologici o basso impatto ambientale) 

Se ancora vedete qualche segno di polvere sul pavimento provate questo metodo:

Bagnate una spugna morbida con aceto bianco assoluto, strofinate una zona di pavimento alla volta (ad esempio 1 o 2 mattonelle alla volta) ed asciugate con uno straccio. Fattelo su tutto il pavimento.

Riempite un secchio con acqua (circa 1/4) e aggiungete 1 bicchierino da caffè di alcol lavare il pavimento con questa soluzione ed asciugare.

L'aceto non va usato sul marmo e al posto suo potete usare il bicarbonato o alcol diluito in acqua minimo metà e metà
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01 agosto 2014

Come costruire una trappola per topi senza crudeltà



Ognuno ha la sua opinione però io non avrei mai il coraggio (e non parlo di fifa ma di cuore) di uccidere un topo.

Lo vedo come un animale e non come un parassita da uccidere e anche se sono cosciente che si tratta di un animale che vive nelle fogne (non è la regola anche perché ci sono i topi di campagna) comunque non avrei il coraggio di fargli del male.

Se la pensate come me magari siete interessati a sapere come costruire una trappola per i topi senza

In realtà è abbastanza semplice, è necessario un secchio, una bottiglia di plastica, una stecca e un pezzo do legno.

Il topo attirato dall'odore del cibo finirà per cadere nel secchio, ovviamente bisogna mettere qualcosa di morbido sul fondo altrimenti l'animale morirà lo stesso.

Poi basterà liberarlo da qualche parte.

Un suggerimento: non mettete solo formaggi ma anche qualche pezzetto di banana perché alcuni topi sono attratti dalle banane. Una volta per prendere un topo ho messo il formaggio e niente, poi qualcuno mi ha suggerito di metterci qualche banana ed ha funzionato.

Inoltre se vivete in aperta campagna questa trappola non farà del male ad altri animali come scoiattoli ed altri roditori.



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Come evitare il furto delle penne bic dalla vostra scrivania


Sempre la stessa storia: quando uno ci dice: "prestami la penna" vuol dire che è andata e tocca spendere soldi per comprarcene un'altra che sicuramente verrà portata via da qualcun altro.

Però c'è un modo per evitare che il furto delle nostre bic ed è questo:

Togliete il refill di una penna rossa e quello di una penna verde e togliete anche i refill di una penna blu e di una penna bera, quindi inserite il refill blu nella penna rossa e il refill nero nella penna verde. E quelli rimanenti nelle penne blu e nere e mettetele da parte.

Perché funziona? Perché di solito le persone non sono interessate alle penne rosse e meno ancora a quelle verdi, quindi le vostre penne rimarranno in santa pace dove devono essere: nel vostro porta penne.




Un altro modo per sensibilizzare i colleghi (magari quelli più religiosi) è quello di usare le parole della Bibbia come nell'immagine: Esodo 20,15: Non rubare.... magari in questo modo qualcuno ci rifletterà e la restituirà.





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La curcuma: un vero e proprio farmaco naturale con tanti benefici


Aggiornamento: alla fine del post ho fatto una correzione: dove c'era scritto dovete abbandonare i farmaci ho messo ovviamente la parola NON e quindi non dovete abbandonare i farmaci!!

 La curcuma è una spezia di colore giallo molto apprezzata nei paesi asiatici ed in alcuni paesi del Sudamerica e per certi aspetti è simile allo zafferano con la differenza che proviene da una radice ed ha un sapore e un profumo più intensi.

Il suo ingrediente attivo è la curcumina e diversi studi hanno confermato che si tratta di un antiinfiammatorio naturale. Uno studio condotto da un gruppo di scienziati dell'Università Ludwig-Maximilian in Germania ha dimostrato che la curcumina inibisce la formazione di metastasi e il processo di espansione del cancro.

La curcumina è un polifenolo ben tollerato dall'organismo e può essere usata sia per l'uso profilattico (prevenzione) sia per la soppressione delle metastasi nel caso di un tumore già esistente.

Le cellule tumorali producono citochine CXCL1 e CXCL2 che sono immunomodulatori pro infiammatori e la curcumina riesce a contrastare l'azione di queste proteine e di conseguenza diminuisce l'incidenza e espansione delle metastasi soprattutto nel caso del tumore alla prostata e alle mammelle. Nella pratica la curcumina fa con che le cellule tumorali sintetizzino piccole quantità di citochine riducendo la formazione delle metastasi. La curcumina combatterebbe efficacemente anche il melanoma.

Alcuni studi dimostrano che gli effetti benefici aumentano se la curcuma viene consumata insieme a del cavolo fiore.

Alcuni studi hanno rivelato che la curcumina ha la capacità di protegge il cervello dalle demenze e può combattere la comparsa e/o la espansione dell'Alzheimer e Parkinson.

Altri benefici:

disintossica il fegato
antiossidante per la pelle e organi interni
aiuta a combattere la sclerosi multipla
analgesico naturale
combatte l'artrite
riduce gli effetti collaterali della chemioterapia
blocca la formazione dei vasi sanguini nei tumori


Contro indicazioni: la curcuma non deve essere utilizzata nei casi di calcoli biliari e malattie alle vie biliari. Anche le donne in gravidanza devono stare attente.


Ovviamente NON dovete abbandonare i farmaci ma chiedere al vostro medico cosa ne pensa del consumo della curcuma e se ci sono contro indicazioni.

Il testo ha solo scopo informativo
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31 luglio 2014

Corso di inglese on line gratis e di qualità by BBC



Sapiamo che senza conoscere la lingua inglese è difficile trovare un lavoro ed eventualmente fare carriera e purtroppo accade spesso che né la scuola, né l'Università stimolino un ottimo apprendimento ed un uso pratico e corretto di questa lingua, anzi spesso non offrono nemmeno un corso di qualità e molti diplomati/laureati escono dalla Scuola/Università senza scrivere e parlare in inglese.

Tutte le lingue sono importanti però quella inglese è diventata una specie di idioma universale e tutte gli altri nella pratica sono diventati secondari. 

Comunque se desiderate fare un corso di inglese ma magari non tempo e/o soldi per frequentare un corso vero e proprio allora vi consiglio di seguire il corso gratuito della BBC Learning English.

La BBC London ha organizzato un corso fantastico e diviso in diverse categorie ognuna dotata di testi e audio che possono essere scaricati/stampati


Qui ad esempio in "6 Minuti English" troverete una serie di quiz e per accompagnare la lezione potete scaricare il testo.


In english at work ci sono diverse episodi con alcuni personaggi che insegnano l'inglese usato nel mondo del lavoro


A Grammar, Vocabulary & Pronunciation c'è l'opzione "the english we speak" con una serie di dialoghi da accompagnare


E sempre in "the english we speak" c'è la possibilità di seguire le lezioni con i video. In pratica sono notizie lette dal ragazzo del video però lui inizia la lezione pronunciando le parole/espressioni più importanti, poi legge il testo senza il sottotitolo e poi con il sottotitolo. Io vi consiglierei di resistere alla tentazione di leggere il testo che eventualmente avete scaricato prima di sentirlo perché per capire bene l'inglese bisogna abituare alla sua "melodia" cosi come per qualunque altra lingua. Quante persone sanno leggere bene l'inglese ma non riescono a capire nemmeno una parola quando ascoltano una notizia in inglese? 

Quindi fidatevi, ascoltate tutto quanto senza guardare il testo perché tanto lui ripeterà il testo mettendoci i sottotitolo e poi ne ripeterà le parole più importanti. Fatto questo leggete il testo e cercate nel dizionario le parole che non conoscete. Una cosa interessante dei video è che insiema al testo c'è anche il vocabolario.

Secondo me è questa la categoria più interessante!!


Qui c'è un testo su Pompei


E qui diversi downloads



 Il grande vantaggio di questo corso è quello di essere interessante, attuale e non ha quei testi noiosi del tipo "the book is on the table".... 

Potete scegliere nel menu di sinistra il tipo di inglese e di corso che vi possa piacere di più e seguirlo. È possibile stampare i testi cosi da poter sottolineare le parole e scrivere il vostro vocabolario personale per poi preparare la vostra cartella, oppure potete organizzarvi usando piuttosto i vostri tablet (niente stampe= corso più ecologico).

Inoltre potete scaricare l'audio e metterlo nel vostro cellulare, tablet o lettore mp3 per sentirlo ad esempio mentre state viaggiando in metro. 

Per tradurre i testi dall'italiano all'inglese è utile avere il dizionario e la grammatica, però anche il google traduttore e un dizionario on line possono essere utili come il word reference. C'è da tenere presente che l'inglese è fatto più da espressioni che da singole parole e appunto una singola parola può cambiare significato quando viene cambiata la parola accanto, quindi è utile imparare le espressioni e in questo caso google traduttore (o un altro traduttore) potrà essere utile.

Vi consiglio di studiare da 2 a 3 testi a settimana per poter ripeterli diverse volte in modo da memorizzare tutto. È inutile voler studiare tantissimi testi alla volta per poi non ricordarsi nulla e disinteressarsi di conseguenza.

Per fare un corso online bisogna essere organizzati e disciplinati quindi è meglio pianificare le ore settimanale dedicate allo studio. Ad esempio lunedì e mercoledì dalle 20:00 alle 21:00. Sembra poco ma è sempre meglio di niente. Senza una pianificazione (la famosa frase "troverò il tempo") è molto probabile che il corso cada nel dimenticatoio.

Se fatte già un corso d'inglese siete doppiamente fortunati perché potete chiarire i vostri dubbi con il vostro insegnante.

Infine ecco il link per il corso: http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/

Cliccate e "enjoy it"
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