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27 maggio 2016

Maschera e scrub ecobio al fieno greco e argilla uniformante e levigante.



Il fieno greco e l'argilla sono due ingredienti molto efficaci contro le macchie cutanee sul viso e corpo, benché sapiamo che le zone più sensibili del nostro corpo per quanto riguarda le macchie, sono in realtà il viso e le mani.

Quindi per cercare di mantenere la pelle più uniforme possiamo preparare una maschera all'argilla verde e fieno greco


Per prepararla abbiamo bisogno di fieno greco in polvere, argilla verde ventilata e acqua tiepida

Mischiare 1 cucchiaino raso di argilla e uno di fieno greco poi aggiungere acqua pian piano per ottenere una crema liscia.

Applicare sulla parte interessata (viso, mani o corpo), e lasciare in posa da 15 a 20 minuti e poi risciacquo.

Oltre alle macchie questa maschera combatte l'acne, punti neri e le rughe.

Applicazione 1 volta a settimana

Per preparare un vero e proprio scrub uniformante e levigante per il corpo e viso  potete preparare la stessa maschera aggiungendo dello zucchero di canna o bianco, comunque la crema deve risultare cremosa. Strofinare la pelle e lasciare in posa per alcuni minuti. Risciacquare. L'argilla è un drenante e aiuta a combattere la cellulite (non cura perché da sola non fa miracoli, bisogna fare attenzione all'alimentazione).

Non sai cos'è il fieno greco e dove acquistare? Allora guarda qui
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25 maggio 2016

I benefici dell'infuso alla menta.



Questa bevanda aiuta ad eliminare/impedire la formazione del gas intestinale, oltre a  combattere la flatulenza. Stimola la buona digestione e mantiene sano l'intestino "calibrando" i suoi movimenti in modo ottimale.

Ha un effetto analgesico quindi indicato per combattere il dolore in generale, mal di testa, le coliche, l'indigestione e il dolore addominale.

Ha un effetto calmante sull'intestino e i muscoli del tratto digerente. Indicato per combattere la diarrea, la sindrome dell'intestino irritabile, la stitichezza, e la colite.

Ottimo contro la nausea e vomito ed è sempre indicato portare alcune foglie fresche, oppure l'olio essenziale su un fazzoletto se si soffre di mal d'auto, mal di mare ecc.

È antinfiammatorio e calmante per lo stomaco combattendo gastrite e ulcera.

Combatte la tosse e i problemi legati al raffreddore

È un antibatterico e aiuta a combattere e prevenire le malattie.

Contiene vit. B, potassio, antiossidanti e calcio.

È un sedativo naturale e riduce lo stress, la tensione mentale, il nervosismo, l'ansia e l'insonnia. Aiuta a rilassare e a riposare, quindi indicato per chi ha difficoltà ad addormentarsi.

Bevuto freddo aiuta ad abbassare la temperatura corporea quando la temperatura è troppo alta.

 E per noi donne è particolarmente interessante poiché ha la capacità di combattere l'irsutismo.Ne abbiamo parlato qui.
 
Come fare: per 1 tazza di tè di acqua bollente lasciare in posa almeno 10 foglioline per circa 15 minuti. Potete aggiungere un pochino di zucchero di canna.

Le donne in gravidanza devono consultare il medico per sapere se possono bere l'infuso o altre bevande alla menta.

Questi consigli sono solo informativi, per maggiori informazioni consultate il vostro medico.


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24 maggio 2016

Pasta al limone con formaggio di soia Valsoia.

Da oggi in poi il nostro amico alieno Veganino ci suggerirà alcune delle sue ricette.

Pasta al limone con formaggio di soia




Il formaggio utilizzato è stato questo: Lo spalmabile Valsoia



Ingredienti:

1 limone grande (ho usato 1 limone di Amalfi)
pasta abbastanza al dente
1 aglio intero
prezzemolo
pan grattato
pepe nero (opzionale)
olio EV di oliva
formaggio vegetale
sale



1) Fare una salsa un po' liquida con 1/4 di limone (il succo),  un pizzico di scorsa di limone, 1 cucchiaio raso di prezzemolo fresco, 1 aglio, olio EV e un pizzico di sale. Lasciare riposare per 30 minuti


2)  Preparare la pasta, ripassarla nel condimento, lasciare riposare per 10 minuti e buttare l'aglio

3) Aggiungere 2 cucchiai pieni di formaggio e ripassare nuovamente a fiamma dolce. Per ultimo aggiungere 1 cucchiaio raso di pan grattato e una grattugiata moderata di pepe nero, mescolare.

Con il formaggio che avanza potete preparare uno snack molto buono con una galletta di mais spalmata con formaggio Valsoia, oliva, basilico e pomodoro. 




Formaggio Valsoia acquistato al CONAD a 2,50 euro



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22 maggio 2016

Giustizia per Spike, il cane bruciato vivo a Pozzuoli. Seguiamo insieme il Processo.



Ricordate del caso del cane Spike? Quel povero cane bruciato vivo da un pazzo, infame, maledetto a Pozzuoli? Tra l'altro lui ha fatto tutto ciò davanti ai suoi figli. Se non avete visto potete vedere qui tutta la storia.

Dopo tutto questo tempo il Processo è andato avanti, c'è stata un'udienza il 19 di questo mese e poi rimandata poi al 30 giugno ore 8:30 al Tribunale di Napoli.

Il pseudouomo coraggioso davanti al cagnolino ma cagasotto se deve affrontare le persone non si è fatto vedere, e purtroppo non si è fatto vedere il testimone (cosi ho letto sul gruppo facebook).

Faccio appello al testimone di presentarsi perché se una parte di questo Paese è in mano di criminali odiosi come questo che ha ucciso Spike, è anche per colpa di chi non lotta per la giustizia. Capisco che magari abbia paura perché uno che brucia vivo un cane può fare del male anche ad una persona, e non lo dico io ma l' FBA. Però giustamente perché sono soggetti pericolosi devono essere rinchiusi in galera o almeno pagare una multa molto, ma molto salata (meglio la multa che due giorni di prigione).

È stato creato un gruppo e se volete farne parte potete seguire tutta la vicenda e vedere a quale conclusione arriverà il giudice che sta seguendo il caso del povero Spike.

Gruppo Giustizia per Spike 

La META Sezione Campania sta seguendo sia il gruppo che il caso.

Ringrazio la mia carissima amica Joanna Rimmer, cantante Jazz che ha sempre lottato per il caso di Spike. Jo sei speciale!!


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Cane aspetta il suo padrone da 40 giorni davanti all'ospedale. Lui non c'è più e nessuno è andato a riprenderla.



Inoltro una richiesta di aiuto ad un cane che si trova abbandonato di fronte ad un Ospedale ad Agrigento-Sicilia. In poche parole il suo padrone è entrato in Ospedale e credo che purtroppo sia deceduto.

Nessuno è andato a riportare il cane a casa e sono 40 giorni che questo animale aspetta davanti all'ospedale. ma io mi chiedo dove siano i parenti del Signore... E se davvero esiste vita dopo la morte credo che a lui faccia davvero piacere vedere una cosa del genere...

Comunque ecco l'appello dei volontari locali dell'Associazione Aronne, che purtroppo non hanno più spazio per altri cani (sappiamo che il randagismo in Sicilia non è roba per deboli e per mancanza di spazio molti volontari devono accudire i cani per strada).


"Riceviamo una richiesta d'aiuto...abbiamo il cuore spezzato, aiutiamo questa bimba per favore:
Vi narro la storia da "LIBRO CUORE" di..."MAMMA CORSO splendido esemplare che da 40 gg.attende all'uscita dell'Ospedale S.G.DI DIO (AGRIGENTO) il suo padrone inutilmente(potete immaginare perché !)
I suoi occhi puntati INESORABILMENTE in direzione della porta in cui entrò a suo tempo il suo "amato padrone"

AIUTATECI ad aiutarla stalo/adozione
Pubblichiamo e condividiamo
Fortissimamente
Contattate il signor Pietro Casola cellulare 320 670 7753 (poi eventualmente organizziamo noi tutto quanto)
Mamma corso è un vero
Tesoro affettuosa buona
E con lo sguardo triste
Grazie a tutti" 
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Per amore dei randagi: quando un singolo cittadino cerca di tenere in vita i randagi


Rinnovo gli appelli per i Cani delle Cave di Tivoli-Roma. Il Sig. Claudio Proietti porta da mangiare a questi poveri randagi senza aiuto di nessuna associazione o Ente Pubblico e conta soltanto con l'aiuto dei donatori e del Negozio Tutto Natura Garden in Via Tiburtina 179.

Spesso lui deve fare i salti mortali per pagare il rifornimento di crocchette che questo negozio mette a disposizione offrendo prezzo davvero bassi. Quindi se volete dare una mano a questi cani, potete fare in questo modo:

Fare un acquisto al negozio magari acquistando una buona birra artigianale e lasciare una donazione per le crocchette dei cani
Fare un salto al negozio e semplicemente lasciare una donazione per le crocchette
Fare donazioni in cibo per cani contattando il Sig Claudio
Fare una ricarica nella post pay del Sig Claudio (anche se lui preferisce le altre opzioni)

Allora per altre informazioni visitate il gruppo facebook: Amici dei Randagi delle Cavie

Cosi potete seguire la storia dei randagi e di chi cerca di farli stare bene e salvarli dalla fame.




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Soluzione lavante fai da te all'argilla verde per capelli definiti e lucidi.



Ne avete già  di no poo e low poo vero? In pratica significa lavare i capelli con sostanze alternative allo shampoo cioè balsamo, ghassoul, erbe indiane ecc. La tecnica è stata creata in America e ha conquistato la chioma delle afroamericane, e poi quelle delle altre ragazze di altre etnie che comunque avevano capelli crespi o ricci indomabili e secchi.

Now poo non ammette il lavaggio con lo shampoo
Low poo ammette il lavaggio (magari sporadici)  con uno shampoo leggero e senza silicone

Come già detto ci sono molti modi per fare il now poo e il più popolare è l'uso del balsamo leggero senza silicone e con un po' di zucchero.

Altri usano il ghassoul che è un'argilla saponifera adatta ai lavaggi del corpo e dei capelli, c'è chi ha optato per le erbe indiane come shikakai, aritha ecc.

Ho usato questi ingredienti e devo dire che  sono stati molto utili per i miei capelli e soprattutto le erbe indiane. Però a me (e credo a tanti di voi) piace cambiare metodi e prodotti ora sto usando un altro tipo di miscela anche questa adatta al now poo: Balsamo lavante fai da te all'argilla verde e karitè.

Per prepararla occorrono: argilla verde, una maschera o balsamo per capelli bio senza silicone (io preferisco le maschere, e di solito uso la maschera I Provenzali al karitè oppure la maschera all'avena della Weleda però potete sceglierne un'altra che avete a casa) e argilla Argital che mi piace moltissimo e la uso non solo per i capelli, ma anche per la pelle e cure per il corpo e va bene sia la verde fine che quella attiva.



Come fare? Semplicissimo: dovete mischiare argilla e maschera per i capelli, la proporzione sarebbe di 1 cucchiaino di argilla per 1 o 2 cucchiai di maschera o balsamo. Mischiare bene e se risulterà un po' dura basterà aggiungere altro balsamo o maschera.

Passare sui capelli bagnati, massaggiare, aspettare alcuni minuti e risciacquare. Quindi procedere con un balsamo o maschera se ritenete necessario.

Perché mi piace? Ho notato che da quando uso questo metodo i miei capelli sono più luminosi e soprattutto più definiti. Anche quando con il clima è stato carico di umidità i capelli non sono diventati elettrici, ribelli o crespi. Tra l'altro li ha resi molto morbidi.

Quindi badate bene: non ho usato l'argilla pura sui capelli (lo dico perché una volta una persona ha fatto una ramanzina che non finiva più, quando una volta ho consigliato di usare l'argilla come "cuffia oligominerale" dopo l'applicazione di una maschera fai da te, la persona non aveva letto nulla e aveva visto soltanto le parole argilla e capelli, e li ha deciso di  romper.. esporre la sua sapienza, però poi le ho chiesto di leggere per davvero il post e non per finta non ha rot  non si è fatta viva), quindi leggete tutto quanto.

Ma questa miscela funzionerà per i miei capelli? Non lo so!! Non esiste il prodotto perfetto per tutti, né fai da te, né fai da industria. Uno testa e vede se va bene, se sì tanto di guadagnato, se no pazienza.

Come sono i miei capelli: spessi, a volte riccio e a volte boccoloso (però mai come quando ero piccola), tendono al secco come quasi tutti i capelli spessi e sono anche tanti, tra l'altro sono un po' "allergici" allo shampoo poiché di solito diventano sparati dopo una bella lavata.

Partendo da questi parametri valutate la preparazione della maschera, se sono fini, delicato, non molto secchi potete usare un balsamo, se sono più secchi, crespi, aridi ecc potete usare la maschera. La quantità sia di argilla che di maschera/balsamo è variabile, potete pure usare una proporzione 1:1 ad esempio.

L'ultima cosa: ogni tanto faccio un lavaggio "normale" con due passate di shampoo e vedo che al contrario di prima i miei capelli non si ribellano/seccano al contatto con lo shampoo come avveniva prima, quindi magari se avete capelli sempre secchi nonostante i prodotti bio provate a usare meno shampoo e più lavanti alternativi.

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20 maggio 2016

Maschera bio fai da te schiarente per capelli baciati dal sole.


Adesso che si avvicina la bella stagione molte di noi abbiamo voglia di cambiare il colore dei capelli e adottare quell'effetto "capelli baciati dal sole". Possiamo ricorrere ad alcuni ingredienti del tutto naturali che schiariscono i capelli in modo progressivo senza danneggiarli.

La maschera schiarente va preparata in questo modo:

Ingredienti:

Maschera per capelli bio di colore bianco
Infuso alla camomilla di preferenza fatto con fiori freschi
Burro di karitè
Bucce di cipolla gialla
Stecche di cannella
Aceto di mele (meglio se balsamico di mele)
Latte di Cocco
Olio EV di oliva.

Preparate un infuso fatto con 100 ml di acqua, camomilla, 2 stecche di cannella e bucce di 1 cipolla gialla grande. (la camomilla mettete quanto volete voi, 2 sacchettini di tè o una manciata di fiori)
Posa per 12 ore
Mischiare 2 cucchiai di maschera per capelli, 1 cucchiaio di latte di cocco, 2 cucchiai di burro di karitè, 1 cucchiaio di olio EV di oliva e 1/2 cucchiaino di aceto, mischiare bene
Aggiungere il tè e mischiare bene
Se la maschera alla fine è un po' troppo liquida aggiungere un altro pochino di maschera per capelli o di burro di karitè.

La maschera può essere conservata in frigo per 2 settimane.

Applicare la maschera sui capelli inumiditi e lasciare in posa per almeno 1 ora. Se andate sotto il sole questo farà da "catalizzatore". In ogni caso che siate sotto il sole o meno potete velocizzare il processo coprendo i capelli con una cuffia per la doccia.

Potete portare un pochino di prodotto al mare, passare sui capelli (magari sulle punte o alcune ciocche) e lasciare agire il quanto volete, sicuramente il sole e la salsedine accelerano il processo.

AVVERTENZE, leggete perché è importante:

  1. Alcune persone sono allergiche alla cannella, potete fare il test strofinando una stecca inumidita sul polso. Se c'è reazione allora non aggiungerla alla maschera
  2. Alcuni capelli girano facilmente sul rosso, ed essendo questo un prodotto naturale inevitabilmente ogni capello reagirà diversamente a questa miscela, alcune chiome diventano dorate e altre dorati+rossi, quindi se avete qualche dubbio preparate poco prodotto e fatte un test su una ciocca 
  3. Meglio non applicare sul cuoio capelluto se vi esponete al sole (solo per precauzione) 
  4. Non aggiungere oli essenziali alla maschera se siete intenzionati a restare sotto il sole
  5. Ricordate che è un prodotto naturale e nessuno diventerà biondo dopo una sola applicazione
  6. È più efficace sui capelli non tinti
  7. Se avete capelli decolorati fatte un test su una ciocca prima dell'uso 
  8. La velocità di reazione cambia da capello a capello. 

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19 maggio 2016

Abbigliamento per la palestra e sport: come rinfrescarli e pulirli a fondo.



Se i vostri indumento della palestra/sport hanno bisogno di essere rinfrescati e/o puliti a fondo, sia perché impregnati di odore, oppure perché sono un po' ingrigiti/ingialliti allora fatte in questo modo:

a) Pre pulizia: Mettere in ammollo o fare un risciacquo a freddo e senza centrifuga con alcol bianco (liquori, FU o vodka), e aceto bianco o di mele in parti uguali. 1 bicchiere di miscela per 1/2 secchio d'acqua calda oppure per 5kg di bucato. Potete usare solo alcol senza aceto.
b) Lavare gli indumenti normalmente con detersivo o sapone, 2 cucchiai di percarbonato e 1 bicchiere di bicarbonato. Nel caso di indumenti in lycra o sintetici bianchi usare 1 bustina di lievito al posto del bicarbonato, in questo caso non bisogna necessariamente usare il percarbonato, solo se è particolarmente sporco allora potete aggiungerlo, anche se nel caso dei sintetici è meglio usare acqua ossigenata da 20-30 o 40 volumi.

In lavatrice a 30-40 gradi i colorati e 50 gradi i bianchi, comunque leggete l'etichetta per vedere l'indicazione di temperatura di lavaggio.

Ricordo che potete lavare i capi in lavatrice con sapone semplicemente strofinandoli abbondantemente con sapone e quindi inserendoli in lavatrice con altri additivi come percarbonato, bicarbonato. soda da bucato, ecc.

Un'altra cosa da tenere in mente è che certi indumenti come felpe, pantaloni in cotone, kimono ecc possono essere lavati e candeggiati in lavatrice con gli altri metodi che abbiamo descritto qui sul blog.
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18 maggio 2016

I benefici dell'infuso di Erba Mate per la linea e per la salute


L'infuso di Erba Mate inizia ad essere sempre più conosciuto in Europa, però nel Sudamerica e soprattutto in Brasile, Argentina, Cile e Uruguay, questa bevanda è molto popolare ed è disponibile anche nei fast food.

Quali sono i benefici dell'Erba Mate?

Secondo una ricerca fatta nell'Università Federale di Santa Catarina (UFSC) in Brasile, l'infuso di Erba Mate è riduce il colesterolo cattivo LDL e aumenta il tasso di colesterolo buono HDL, e secondo lo stesso studio il colesterolo dei soggetti testato è diminuito del 15%.

L'Università Federale del Rio de Janeiro (UFRJ) in Brasile, ha realizzato alcuni studi e ha concluso che l'erba mate protegge i polmoni dei fumatori passivi (noi che dobbiamo respirare il fumo degli altri), rallenta l'invecchiamento cellulare.

Contiene caffeina quindi è uno stimolante dell'attività fisica e mentale. I nutrienti sono: acido folico, Vit. B5, B1, B2, C e E, proteine, sali minerali.

Le sostanze presenti in questo infuso accelerano il metabolismo promuovendo perdite di calorie, inoltre combattono l'affaticamento e stimolano il buon funzionamento del fegato.

È un ottimo antiossidante e protegge la pelle e le cellule dagli effetti nocivi dei radicali liberi.

Contiene metilxantina, teofilina e teobrimina (presenti anche nel cacao) e quindi i cani che sono sensibili a queste sostanze non possono assaggiare questa bevanda.

Contro Indicazioni

Ipertensione, malattie cardiovascolari, durante la sera soprattutto se si soffre di insonnia, persone intolleranti o che non possono consumare alimenti ricchi di caffeina e/o alimenti stimolanti, bambini piccoli, donne in gravidanza o allattamento.

Acquistare 

Nei negozi che vendono prodotti etnici, prodotti internazionali (Castroni ad esempio), supermercati forniti, e alcune zone dove si trovano molti negozi etnici come in Piazza Vittorio Emanuele a Roma. Spesso viene venduta con il nome "Yerba Mate" 
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15 maggio 2016

Odori sgradevoli anche quando la cucina è pulita. Come eliminarli


Alcune volte anche dopo aver pulito per bene la cucina sentiamo quell'odorino di cosa non lavata (odore di freschino), quello succede perché a volte i prodotti di pulizia non riescono a combattere gli odori impregnati sulle pareti, fornelli, mobili, pavimento ecc, nonostante siano puliti.

Allora bisogna sgrassare le superficie nel senso che i residui di cibo o di grasso devono essere rimossi completamente. Se l'armadio è grasso bisogna strofinare con una spugna insaponata con sapone o detersivo (meglio se bio) e un po' di bicarbonato, e quindi risciacquare con un panno inumidito con acqua e aceto. Il pavimento grasso a volte non si pulisce con il solo panno bagnato e quindi bisogna strofinare con bicarbonato o detersivo, risciacquare bene e fare un lavaggio finale con acqua e aceto. Le piastrelle della cucina vanno sgrassate con sapone, i fornello anche. Insomma, a volte solo il panno bagnato con un po' di detersivo non basta.

Tra l'altro come ho già scritto altre volte, spesso l'eccesso di detersivo "fa da colante" allo sporco per via della spugna, tanto che spesso quando le persone iniziano a pulire la casa con aceto (acqua e aceto o aceto puro), sentono una puzza di uova, c'è da dire che quella puzza è sempre stata e l'aceto aprendo la patina di sporco libera gli odori intrappolati. Con ulteriori lavaggi non si sentiranno più.

I detersivi servono per strofinare le superfici, lasciate in posa e risciacquati. E poi per finalizzare la pulizia, lucidare e igienizzare si può usare aceto, alcol o bicarbonato.

Tornando al problema iniziale: se nonostante tutti i consigli la cucina ha un certo odore di "freschino" consiglierei un prodotto molto efficace: l'alcol bianco. L'alcol in questione è l'alcol etilico purtroppo un po' difficile da trovare (mi sa che l'ho visto da Leroy Marlin), comunque è acquistabile anche in farmacia (alcol FU), altrimenti si può usare la vodka o l'alcol per liquori. Meglio ancora se aggiungete all'alcol alcune gocce di OE di cedro, bergamotto, menta, pino, eucalipto, lavanda, agrumi, arancia ecc. Meglio ancora se dopo aver aggiunto l'olio lasciate la bottiglia chiusa per almeno 2 settimane.

Per pulire la cucina dovete sgrassarla e quindi passare un panno inumidito con alcol e passare sulle superfici evitando però la plastica. L'alcol bianco aiuta ad eliminare gli odori fastidiosi anche quando si asciuga, rinfrescando l'ambiente.

ATTENZIONE (ACHTUNG!!): L'alcol è infiammabile ed è pericoloso se avvicinato alla fiamma o conservato in ambienti molto caldi. L'alcol bianco è molto infiammabile quindi attenzione.

Da non scordare la pulizia dei secchi della spazzatura, gli angoli nascosti e sopra e sotto i mobili.


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Come conservare più a lungo frutta e verdura nel cassetto del frigorifero.


Esiste un modo semplicissimo per conservare frutta e verdura nel cassetto delle verdure utilizzando delle semplici spugne.

Le spugne che dovete acquistare sono quelle in cellulosa e non importa se sono completamente lisce o se possiedono un lato ruvido, l'importante è che siano in cellulosa. Possono essere per i piatti, doccia o per l'auto.



Adagiare le spugne nel cassetto, di solito due o tre per quelli grandi e una o due per i cassetti più piccoli, e sistemare i vegetali. Le spugne assorbiranno l'umidità e gli alimenti dureranno di più. Poi ogni tanto basterà lavare le spugne, farle asciugare e quindi rimetterle nel cassetto.

È un sistema molto ecologico perché queste spugne verranno usare e riutilizzate più volte.
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Cancellare le macchie di muffa dai capi usando l'argilla.


Riempire una bacinella con acqua bollente q.b per immergere il capo, aggiungere per litro d'acqua: 10 ml di acqua ossigenata 40 volumi (quella cosmetica per colpi di sole) e 1 cucchiaio raso di una qualunque argilla (anche la creta di colore chiaro per le sculture) e 1 cucchiaio di sale grosso. Immergere il capo previamente insaponato con abbondante sapone di marsiglia. Chiudere la bacinella (o pentola) con coperchio o altro per 24 ore.

Risciacquare a mano o in lavatrice, immergere il capo in acqua e aceto bianco o di mele, risciacquare nuovamente. Se ci sono tracce di muffa lavare in lavatrice con percarbonato alla temperatura più alta indicata per quel capo

Se non avete l'acqua ossigenata a disposizione potete usare la candeggina delicata, però l'acqua ossigenata è più concentrata
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Tonico allo zenzero e argilla per curare la cute grassa e la forfora.



Per curare la cute grassa e/o la forfora preparate questo tonico: 1 litro d'acqua, 1 cucchiaio raso di argilla verde ventilata o argilla ghassoul, 50 gr di zenzero. Preparare l'infuso di zenzero e lasciare in posa per 1 notte, quindi versare su una bottiglia di vetro (anche lo zenzero a cubetti) e aggiungere l'argilla.

Chiudere la bottiglia e esporla al sole per energizzarla (non è obbligatorio, però energizzare l'argilla è utile per aumentare il suo potenziale). Se il Sole non c'è potete esporla alla pioggia o alla Luna, però il Sole è più indicato.

Usare sui capelli umidi, soprattutto sulla cuoio capelluto, prima o dopo lo shampoo. Massaggiare, lasciare in posa per alcuni minuti (almeno 10) o anche alcune ore, massaggiare e risciacquare.

L'aggiunta di foglie di menta fresca o olio di menta aggiunge qualità a questo tonico.
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Tonico e oleolito allo zenzero per avere capelli più lunghi e luminosi.


La medicina ayurvedica prevede l'uso dello zenzero come ingrediente di bellezza per i capelli. In un primo momento veniva usato per combattere la forfora, poi hanno costatato che rendeva i capelli più lunghi in tempi brevi, inoltre la chioma trattata con lo zenzero si presentava più lucida e sana.

Lo zenzero può essere usato in diversi modi: usato come tonico facendolo riposare per 1 notte in acqua bollente, oppure miscelato in un qualunque olio come germe di grano, mandorle, lino o oliva. Può essere usato insieme ad altre erbe come rosmarino, henné rosso o neutro, amla ecc, sia che venga usato per preparare il tonico che l'olio.

Per il tonico potete aggiungere 30-50 gr di zenzero tagliato a cubetti per  litro d'acqua bollente, coprire e lasciare in riposo per una notte, oppure potete fare questa operazione di giorno, versare il liquido tiepido in una bottiglia di vetro trasparente e lasciare a contatto con la luce solare per tutto il giorno per energizzare il liquido.

Quando versare il liquido in una bottiglia di vetro non bisogna buttare i pezzetti di zenzero. Il tonico può essere applicato prima o dopo lo shampoo sui capelli inumiditi, quindi massaggiare il cuoio capelluto, lasciare in posa il più possibile (almeno 10 minuti), e quindi risciacquare. Potete aggiungere del rosmarino, o altre erbe già consigliate all'acqua bollente. L'acqua più indicata è quella della pioggia, altrimenti anche quella del rubinetto va bene

Per l'oleolito basta aggiungere 30 di zenzero fresco a 500 ml di olio, lasciare in posa per almeno 24 ore. Potete aggiungere altre erbe giù consigliate.
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09 maggio 2016

20 schiarenti naturali per la pelle del viso, corpo e mani.



1) Aceto di riso: quello molto utilizzato nella cucina giapponese, L'aceto deve essere applicato sulla pelle pulita e non ferita. Applicare con un pezzo di cotone o dischetto in cotone e lasciare agire per 10 minuti. Risciacquare. 1 volta al giorno
Se non avete l'aceto di riso potete usare quello di mele di preferenza biologico.

2) Succo di limone e zucchero bianco: preparare una crema morbida e fare un peeling 1 volta a settimana. Secondo me è meglio farlo prima di fare la doccia perché i residui di limone possono macchiare la pelle per via della fotosensibilità del limone.

3) Olio EV di oliva: applicare sul viso usando un pezzo di cotone o dischetto in cotone. In posa per 15 minuti e risciacquo. Potete mischiarlo con il peeling di succo di limone e zucchero

4) Cipolla: puzza ma rende la pelle molto uniforme. Passare la cipolla in un mixer da cucina e filtrare per ottenere il succo. Passare sul viso e lasciare agire per 15 minuti. I nutrienti della cipolla attenuano/combattono rughe e acne. Non applicare se la pelle è ferita.

5) Latte di cocco: un sbiancante naturale, passare sul viso e lasciare in posa per almeno 15 minuti. Potete preparare una miscela di argilla e latte di cocco e applicare sul viso.

6) Cetriolo: combatte le macchie in modo molto efficace. Frullare e filtrare, quindi applicare il succo sul viso. Posa minima: 15 minuti

7) Aloe Vera: il gel attenua le macchie sulla pelle. Applicare su una garza di cotone e quindi sul viso per almeno 15 minuti

8) Pomodoro: Strofinare il succo di pomodoro fresco sul viso e lasciare agire per alcuni minuti

9) Amido di riso e acqua di riso: l'amido potete acquistarlo nelle farmacie, erboristerie, parafarmacie e alcuni supermercati, l'acqua di riso la potete ottenere lavando un po' di riso. Applicare sul viso usando un pezzo di cotone. Posa minima di 15 minuti

10) Argilla: la vecchia e buona argilla è ottima per tante cose, e anche per le macchie del viso. Fare una maschera e lasciare fino a quando inizia ad asciugarsi

11) Fagioli Bianchi: cuocere, frullare una certa quantità, posizionare su una garza di cotone e appoggiare sul viso per 15 minuti

12) Melograno: tamponare il viso con succo di melograno fresco e lasciare in posa per 15 minuti

13) Prezzemolo: Pestare un po' di prezzemolo in un mortaio, applicare il liquido sul viso lasciando in posa per 15 minuti. Potete aggiungere dell'olio di germe di grano o olio di mandorle

14) Papaia: Frullare un po' di polpa di papaya e appoggiare su una garza di cotone e quindi sul viso. Posa per 15 minuti

15) Mela e Pera: frullare, appoggiare su una garza e quindi sul viso per 15 minuti

16) Avena: Lasciare l'avena in ammollo in acqua bollente per 1 ora. Tamponare il viso con l'acqua e lasciare in posa per 15 minuti

17) Banana e mela: frullare, appoggiare su una garza di cotone e applicare sul viso. Posa: 15 minuti

18) Olio di Rosa Mosqueta: eccellente per combattere le rughe e anche per schiarire la pelle del viso, può essere usato ogni giorno. Fare un massaggio usando una piccola quantità di olio. Non bisogna sciacquare. Potete usare di notte soprattutto d'estate

19) Miso: un ingrediente della cucina cinese, oltre ad essere molto ricco di nutrienti è un schiarente naturale per la pelle. Applicare sulla pelle e lasciare in posa per 15 minuti

20) Salsa di soia: stesso discorso del miso (19). Applicare come un tonico usando un batuffolo di cotone o dischetto, e lasciare in posa per 10 minuti.

Non bisogna usare tutti questi ingredienti ogni giorno. Scegliete uno o alcuni pochi metodi e modificateli ogni tanto.

Ricordatevi di sciacquare molto bene la pelle dopo l'applicazione ed evitare di andarci sotto il sole durante il tempo di posa. 

Proteggetevi dal sole, soprattutto d'estate, ci sono buone creme solari nelle erboristerie.

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7 Consigli utili per risparmiare al supermercato



I soldi non c'entrano nulla con il "verde"?  Secondo me non è proprio cosi...

Purtroppo senza soldi non possiamo avere una buona alimentazione, aiutare persone o animali bisognosi, avere una buona qualità di vita, curare la nostra salute in caso di bisogno, comprare una casa comoda, e tra l'altro sprecare soldi nei nostri giorni per niente rosei, secondo me è una mancanza di considerazione verso tantissime persone che vivono con poco o niente da noi o in diverse altre parti del mondo.  Ne parliamo tanto di riciclaggio e riutilizzo degli oggetti che una volta sono stati acquistati, e quindi perché l'argomento "soldi" dovrebbe essere un tabù?

Allora per me non è un tabù e anzi, bisogna stare attenti a come i soldi vengono spesi e un posto in speciale dove molte verdine vengono buttate è proprio il supermercato. Quante volte avete comperato qualcosa (o più di una) e una volta arrivati a casa vi siete chiesti: Me perché l'ho acquistato?

Ci sono alcuni comportamenti da seguire o da evitare quando si va a fare compere che ci aiutano a risparmiare soldi e non intaccare le nostre finanze personali, ed ecco 7 di questi:

1) Non andarci se avete fame, altrimenti si rischia di acquistare schifezze inutili e/o una quantità di cibo degna di un esercito

2) Non portare i bimbi: lo so è difficile e a volte bisogna portarli per forza, però se potete evitarlo è meglio perché i bambini vogliono (e insistono) tutte le cosine più inutili che riescono a trovare: il dolciume, il pupazzo, i biscotti e via dicendo. E a volte per farli smettere di piangere (o di rompere), prendiamo quel che vogliono.

Caso mai dovete portarli, allora insegnateli a risparmiare facendoli portare un salvadanaio inserendo le monetine che "ipoteticamente" loro potrebbero risparmiare non acquistando una determinata cosa. Questo modo un po' visibile e pratico di educare è molto didattico ed efficace.

3)  Preparare un elenco della spesa di preferenza in ordine di importanza e seguitelo

4) Attenti alle offerte: prima di fare la spesa guardate sui siti e sui volantini quali sono i prodotti in offerta (vere offerte), attenti ai 3X2 o altre offerte simili perché a volte sono fregature. A volte i supermercati alzano i prezzi dei prodotti individuali per far passare l'offerta del 3X2 come incredibile. Se avete dubbio fatte una ricerca sul prezzo dello stesso prodotto in un altro supermercato.

5) Prendete i pacchi/barattoli più grandi (soprattutto se sono prodotti che consumate spesso), ed evitate le edizioni speciali.

6) Non guardate solo lo scaffale all'altezza occhio, ma guardate sempre quello di sotto e poi quello di sopra e fatte un paragone.

7) Attenti alla cassa, a volte un prodotto in offerta passa a prezzo pieno o un po' più caro anche di centesimi. Non vergognatevi se dovete fermare i conti e chiedere di controllare il prezzo. Siete consumatori e quindi siete importanti, ricordatevi che senza il consumatore il negozio chiude.

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08 maggio 2016

Macchia di erbaccia, graminacee e fango


Per togliere tutte queste macchie allo stesso tempo usare alcol rosa o bianco+aceto bianco in parti uguali+un po' di detersivo per piatti a mano* biologico o a basso impatto ambientale, tutto in parti uguali.

Inumidire il tessuto e strofinare la macchia con questa miscela usando uno spazzolino per il bucato o per le stoviglie, oppure lasciare in ammollo in acqua bollente, alcol, aceto e detersivo, per ogni mezzo secchio con acqua inserire 1/2 bicchiere di aceto, 1/2 bicchiere di alcol e circa 4 cucchiai di detersivo per piatti* bio o basso impatto ambientale.

*il detersivo è opzionale, potete non usarlo però aiuta molto ad ammorbidire e togliere i residui aggrappati al tessuto.
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Cancellare le macchie antiche o sconosciute sui tessuti usando sapone allo zolfo




Avete bisogno di:

Sapone o saponetta allo zolfo
Bicarbonato
sale fino da cucina*
succo di limone o acqua ossigenata 40 volumi*
sale grosso*
percarbonato*

* opzionale

Inumidire il tessuto
strofinare la macchia con sapone allo zolfo e bicarbonato
lasciare in posa per almeno 1 ora
risciacquare
se ci sono aloni mettere i panni nuovamente insaponati con sapone di zolfo e quindi mettere in ammollo in acqua bollente  e succo di limone o acqua ossigenata e un po' di sale grosso.

Un altro metodo per smacchiare i tessuti: inumidire i panni e strofinarli con abbondante sapone allo zolfo, lasciarli esposti al sole per un'intera giornata, lavare in lavatrice con percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo in polvere) a 50 gradi se i panni sono bianchi oppure con solo detersivo biologico o a basso impatto ambientale o sapone, se i tessuti sono colorati o scuri e lavare a 30-40 gradi.


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Macchia di Carbone


Strofinare con mollica di pane fresca e quindi lavare con sapone di marsiglia e bicarbonato, nel caso dei panni bianchi usare anche acqua ossigenate, potete risciacquare a mano o in lavatrice a 40-50 gradi.

Per gli aloni persistenti, dopo aver fatto il lavaggio consigliato mettere il capo in ammollo in acqua bollente e acqua ossigenata oppure con succo di limone e sale grosso.
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